Beato Guglielmo Hart
Sacerdote e martire
Festa: 15 marzo
Nascita-morte: Wells, Inghilterra, 1558 - York, Scozia, 15 marzo 1583
Nascita - morte:
Wells, Inghilterra, 1558 - York, Scozia, 15 marzo 1583
Festa:
15 marzo
Categoria: I santi che iniziano con la lettera G
Calendario: I santi del 15 marzo
Gruppo: Beati Martiri Inglesi
Martirologio Romano
Nato a Wells nel 1558 e giustiziato a York nel 1583, William Hart era un prete cattolico inglese beatificato nel 1886. La sua storia rappresenta la resistenza all'oppressione religiosa durante il regno di Elisabetta I. Studiò a Oxford e a Roma, dove fu ordinato sacerdote. Tornato in Inghilterra, svolse il suo ministero nello Yorkshire, assistendo i cattolici imprigionati. Tradito da un apostata, fu imprigionato e torturato. Condannato a morte per aver portato scritti papali e per essere rientrato in Inghilterra senza licenza, Hart divenne un martire della sua fede.
Biografia
A cura di Franco Dieghi
Guglielmo (William) Hart era un prete cattolico inglese nato a Wells nel 1558. Fu giustiziato a York il 15 marzo 1583 per la sua fede, diventando un martire cattolico e beatificato nel 1886.
Istruzione e formazione
Hart ottenne una borsa di studio al Lincoln College di Oxford, dove si laureò nel 1574. Nello stesso anno, seguì il rettore John Bridgewater al Douai College, un'istituzione cattolica fondata per gli esuli inglesi. In seguito, il college si trasferì a Reims, dove Hart rimase fino al 1579.
Sacerdote e missionario
Nel 1579, Hart si recò a Roma per completare gli studi e fu ordinato sacerdote. Ritornò in Inghilterra nel 1581, svolgendo il suo ministero nello Yorkshire. Si dedicava con coraggio alla cura dei cattolici perseguitati, visitandoli nelle prigioni e offrendo loro conforto e assistenza.
Cattura e martirio
Il giorno di Natale del 1582, Hart fu tradito da un cattolico apostata e arrestato. Fu imprigionato in una cella sotterranea e sottoposto a pesanti torture. Processato per eresia, fu condannato a morte e giustiziato a York il 15 marzo 1583.
Eredità
William Hart è ricordato come un martire della fede cattolica. La sua beatificazione nel 1886 conferma la sua santità e il suo esempio di coraggio e dedizione ispira ancora oggi i cristiani.
