Servo di Dio Antonio Iosifovich Maleckij

Vescovo e martire

Nascita-morte: San Pietroburgo, Russia, 17 aprile 1861 – Varsavia, Polonia, 17 gennaio 1935

Immagini di Servo di Dio Antonio Iosifovich Maleckij Vescovo e martire

Nascita - morte:
San Pietroburgo, Russia, 17 aprile 1861 – Varsavia, Polonia, 17 gennaio 1935

Categoria: Servi di Dio

Calendario: I santi senza data

Gruppo: Servi di Dio Martiri di Russia (Antonij Maleckij e 9 compagni)

Monsignor Malecki fu Amministratore Apostolico di Leningrado. Dedicò una particolare cura all’educazione dei giovani, tanto da essere soprannominato “il Don Bosco di Pietroburgo”. Deportato in Siberia, morì poi prigioniero a Varsavia dove è sepolto. La causa di canonizzazione di questo martire del XX secolo è promossa dalla Conferenza Episcopale Russa. Antonij Josifovich Maleckij nacque a San Pietroburgo il 17 aprile 1861. Concluse gli studi al seminario di Pietroburgo. Fu ordinato sacerdote nel 1884. Nel 1896 organizzò un ricovero per bambini e il primo ginnasio polacco. Fu arrestato nel marzo 1923 e condannato a tre anni di reclusione. Nel gennaio 1926 tornò a Leningrado. Il 13 maggio 1926 fu consacrato vescovo e nominato amministratore apostolico di Leningrado. Fu arrestato nel novembre 1930 e deportato in Siberia. Nel 1934 fu liberato per interessamento delle organizzazioni internazionali, e grazie a uno scambio di prigionieri riuscì a espatriare in Polonia in condizioni di salute critiche, per le sofferenze subite durante la deportazione. Morì a Varsavia il 17 gennaio 1935. Fu sepolto nella cattedrale di San Giovanni a Varsavia, nel 1961 i suoi resti furono traslati nel cimitero di Powonski, nella stessa città. Il vescovo Maleckij, al tempo in cui visse nella capitale russa, dedicò particolare attenzione e molti sforzi ai giovani e all'educazione dei bambini, tanto da meritare il soprannome di "don Bosco di San Pietroburgo". Nel 1934 il vescovo si era rifiutato di espatriare a Varsavia, per non mancare ai suoi doveri pastorali, ma alla fine era stato convinto a partire. Tra i fedeli è molto diffusa la memoria del vescovo Antonij Maleckij e la fama della sua santità. Molti pregano per la sua beatificazione e venerano le sue immagini. Si è svolto un simposio in sua memoria e nella parrocchia di San Stanislao gli è stata dedicata una lapide commemorativa. Sono state pubblicate parecchie opere su monsignor Maleckij, ed esiste una comunità che porta il suo nome.

Aggiunto/modificato il 3 maggio 2020