Beati Giovanni e Caterina Tanaka
Sposi e martiri
Festa: 12 luglio
Nascita-morte: † Nagasaki, Giappone, 12 luglio 1626
Nascita - morte:
† Nagasaki, Giappone, 12 luglio 1626
Festa:
12 luglio
Categoria: I santi che iniziano con la lettera G
Calendario: I santi del 12 luglio
Gruppo: Beati 205 Martiri Giapponesi
Martirologio Romano
Nel Giappone del XVII secolo, severe leggi persecutorie punivano chi aiutava i missionari. I coniugi Tanaca, poveri agricoltori presso Nagasaki, offrirono generoso rifugio a diversi religiosi, tra cui padre Torres. Traditi, furono arrestati e subirono torture inumane nelle carceri di Omura, restando saldi nella fede. Il 12 luglio 1626 vennero condotti a Nagasaki per il martirio. Caterina fu decapitata, mentre Giovanni fu condannato al rogo con legna bagnata per prolungarne l'agonia. Quando le fiamme sciolsero le corde, Giovanni si liberò, baciò le mani dei compagni e tornò al palo, venendo consumato dal fuoco. Le ceneri furono disperse in mare per evitarne il culto ai cristiani. I due martiri furono beatificati il 6 luglio 1867 e la loro festa liturgica si celebra il 12 luglio.
Biografia
A cura di Gian Domenico Gordini
Il 12 luglio 1626 venne l'ordine di trasferirli a Nagasaki per poi suppliziarli sulla collina della città, già celebre per altri martiri. Caterina morì per decapitazione, mentre il marito Giovanni fu sottoposto alla pena del fuoco. Il governatore Feizò volle più raffinato il supplizio: la legna, bagnata perché ardesse più lentamente, fu sistemata ad una certa distanza dal palo ove il martire era legato, in modo da farlo penare maggiormente. Quando il fuoco ebbe bruciato le funi, Giovanni sentendosi slegato si recò presso i compagni di martirio per baciarne le mani; poi ritornato al proprio palo lentamente fu consumato. Le ceneri vennero gettate in mare per impedirne la venerazione ai cristiani. I due martiri furono beatificati il 6 luglio 1867. La loro festa si celebra il 12 luglio.

