Servo di Dio Raimondo Recrosio

Vescovo

Nascita-morte: Vercelli, 1 ottobre 1657 – Nizza, Francia, 1 maggio 1732

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Nascita - morte:
Vercelli, 1 ottobre 1657 – Nizza, Francia, 1 maggio 1732

Categoria: Servi di Dio

Calendario: I santi senza data

Biografia

A cura di Daniele Bolognini

Raimondo Recrosio nacque a Vercelli il 1° ottobre 1657. Consacrato sacerdote ad Annecy, nell’Ordine dei Barnabiti, per trentaquattro anni fu insegnante in alcuni collegi della Savoia. Dotto per dottrina e scienza, alternava la cattedra al pulpito da cui predicava al popolo durante numerose missioni. Grande importanza dava dell’Eucaristia e agli Esercizi Spirituali. Fu uno straordinario direttore di anime e scrisse importanti trattati di ascetica e di mistica. È considerato il teologo dell’”Amor Divino” e uno dei primi “apostoli” della devozione al Sacro Cuore. Tra il 1719 e il 1722 pubblicò l’importante opera intitolata “Ordo Amoris”.
Nella piena maturità dei settanta anni di età, dopo un lungo e fruttuoso ministero sacerdotale, nel 1727 fu consacrato vescovo nella sua Vercelli. Venne destinato alla sede vescovile di Nizza (Francia), a quei tempi annessa al Regno di Savoia, che era vacante da ben ventuno anni. Il servo di Dio, con la preghiera e la dolcezza, lo spirito di povertà e lo zelo, fu pastore mirabile. Il popolo lo amò come un padre. Carico di meriti, Monsignor Recrosio morì, a cinque ani dalla sua nomina, il 1° maggio 1732.
I suoi resti mortali erano nella chiesa di San Martino di Asti, poi furono traslati nella chiesa di San Francesco a Moncalieri, retta dai confratelli barnabiti. È il corso il suo processo di beatificazione.

PREGHIERA
Dio Misericordioso che avete infuso nel cuore del vostro servo Raimondo Maria Recrosio un raggio della vostra bontà e mansuetudine per la guida e la santificazione delle anime, vi supplichiamo di glorificarlo in terra concedendo anche a noi, per sua intercessione di amarvi sopra ogni cosa e la grazia che imploriamo con fede per i meriti di Gesù Cristo Nostro Signore, amen.

Aggiunto/modificato il 24 giugno 2009