Card. André Vingt-Trois
Festa: Cardinale defunto
Nascita-morte: Parigi, Francia, 7 novembre 1942 - 18 luglio 2025
Nascita - morte:
Parigi, Francia, 7 novembre 1942 - 18 luglio 2025
Festa:
Cardinale defunto
Categoria: Cardinali defunti
Calendario: I santi senza data
Biografia
Il Cardinale André Vingt-Trois, Arcivescovo Metropolita emerito di Paris (Francia), Ordinario emerito per i fedeli orientali residenti in Francia e sprovvisti di Gerarchia della propria Chiesa "sui iuris", è nato il 7 novembre 1942 a Paris.
Cresciuto nel quartiere latino di Parigi, ha compiuto gli studi secondari nel liceo Enrico IV. Nel 1962 è entrato nel Seminario di Saint-Sulpice d'Issy-les-Moulineaux. Si è laureato in teologia morale presso l'Institut catholique di Parigi. Il 28 giugno 1969 è stato ordinato sacerdote, per l'arcidiocesi di Paris, dal cardinale François Marty.
Dal 1969 al 1974 è stato vicario della parrocchia Sainte Jeanne de Chantal a Parigi. Si è occupato in particolare del catechismo e della formazione dei laici. Dal 1974 al 1981 è stato direttore spirituale del seminario di Saint-Sulpice d'Issy-les-Moulineaux e professore di teologia morale e sacramentale. Ha partecipato ai lavori di diversi movimenti di pastorale familiare, soprattutto del centro di preparazione al matrimonio, e a sessioni di formazione permanente dei sacerdoti.
Dal 1981 al 1999 è stato vicario generale dell'arcidiocesi di Paris, dove ha strettamente collaborato con il compianto cardinale Jean-Marie Lustiger e ne ha raccolto l'eredità. A Parigi si è occupato in particolare della scuola, della cattedrale, del seminario diocesano, dei mezzi di comunicazione sociale, della pastorale familiare, della carità, dell'insegnamento pubblico e della catechesi.
Il 25 giugno 1988 è stato eletto vescovo titolare di Tibili e nominato ausiliare di Paris. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 14 ottobre successivo.
Il 21 aprile 1999 è stato nominato arcivescovo metropolita di Tours. Ha preso possesso dell'arcidiocesi il 16 maggio dello stesso anno.
Quindi l’11 febbraio 2005 è succeduto al cardinale Jean-Marie Lustiger come arcivescovo di Paris e come ordinario dei cattolici delle Chiese orientali residenti in Francia e sprovvisti di ordinario del proprio rito. Durante la messa per la presa di possesso, celebrata nella cattedrale di Notre-Dame il 5 marzo, ha presentato i punti centrali del suo programma pastorale che ha chiamato semplicemente: Notre mission à Paris. Sono i giovani, il sociale, la famiglia e l'etica i quattro campi fondamentali da lui indicati. Questa celebrazione è stata l'occasione per promuovere le visite pastorali che vengono realizzate attualmente dai vicari generali in tutte le parrocchie dell'arcidiocesi parigina. Lo slancio missionario e il dialogo con tutti sono altri due elementi che contraddistinguono la sua azione. Riguardo al dialogo, egli ha posto l'accento sulla dimensione ecumenica (ha già accolto i patriarchi ortodossi di Costantinopoli Bartolomeo I e di Mosca Alessio II), interreligiosa (con particolare attenzione all'ebraismo) e sul vastissimo campo della cultura con i non credenti.
Per la Conferenza episcopale francese è stato membro della commissione per il rinnovamento dal 1988 al 1996, del comitato permanente per l'informazione e la comunicazione dal 1988 al 1997 e del comitato permanente per gli affari economici dal 1997 al 1999. È stato, inoltre, presidente della commissione della famiglia dal novembre del 1998 al novembre 2005.
Da novembre 2007 a giugno 2013 è stato presidente della Conferenza episcopale francese.
Presidente Delegato alla III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi su Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione (ottobre 2014) e alla XIV Assemblea Generale Ordinaria sul tema La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo (ottobre 2015).
Autore di numerose opere, è stato insignito delle onorificenze di cavaliere della legione d'onore e di ufficiale dell'ordine nazionale del merito.
Ha partecipato al conclave del marzo 2013 che ha eletto Papa Francesco.
Da Benedetto XVI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 24 novembre 2007, del Titolo di San Luigi dei Francesi.
Cresciuto nel quartiere latino di Parigi, ha compiuto gli studi secondari nel liceo Enrico IV. Nel 1962 è entrato nel Seminario di Saint-Sulpice d'Issy-les-Moulineaux. Si è laureato in teologia morale presso l'Institut catholique di Parigi. Il 28 giugno 1969 è stato ordinato sacerdote, per l'arcidiocesi di Paris, dal cardinale François Marty.
Dal 1969 al 1974 è stato vicario della parrocchia Sainte Jeanne de Chantal a Parigi. Si è occupato in particolare del catechismo e della formazione dei laici. Dal 1974 al 1981 è stato direttore spirituale del seminario di Saint-Sulpice d'Issy-les-Moulineaux e professore di teologia morale e sacramentale. Ha partecipato ai lavori di diversi movimenti di pastorale familiare, soprattutto del centro di preparazione al matrimonio, e a sessioni di formazione permanente dei sacerdoti.
Dal 1981 al 1999 è stato vicario generale dell'arcidiocesi di Paris, dove ha strettamente collaborato con il compianto cardinale Jean-Marie Lustiger e ne ha raccolto l'eredità. A Parigi si è occupato in particolare della scuola, della cattedrale, del seminario diocesano, dei mezzi di comunicazione sociale, della pastorale familiare, della carità, dell'insegnamento pubblico e della catechesi.
Il 25 giugno 1988 è stato eletto vescovo titolare di Tibili e nominato ausiliare di Paris. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 14 ottobre successivo.
Il 21 aprile 1999 è stato nominato arcivescovo metropolita di Tours. Ha preso possesso dell'arcidiocesi il 16 maggio dello stesso anno.
Quindi l’11 febbraio 2005 è succeduto al cardinale Jean-Marie Lustiger come arcivescovo di Paris e come ordinario dei cattolici delle Chiese orientali residenti in Francia e sprovvisti di ordinario del proprio rito. Durante la messa per la presa di possesso, celebrata nella cattedrale di Notre-Dame il 5 marzo, ha presentato i punti centrali del suo programma pastorale che ha chiamato semplicemente: Notre mission à Paris. Sono i giovani, il sociale, la famiglia e l'etica i quattro campi fondamentali da lui indicati. Questa celebrazione è stata l'occasione per promuovere le visite pastorali che vengono realizzate attualmente dai vicari generali in tutte le parrocchie dell'arcidiocesi parigina. Lo slancio missionario e il dialogo con tutti sono altri due elementi che contraddistinguono la sua azione. Riguardo al dialogo, egli ha posto l'accento sulla dimensione ecumenica (ha già accolto i patriarchi ortodossi di Costantinopoli Bartolomeo I e di Mosca Alessio II), interreligiosa (con particolare attenzione all'ebraismo) e sul vastissimo campo della cultura con i non credenti.
Per la Conferenza episcopale francese è stato membro della commissione per il rinnovamento dal 1988 al 1996, del comitato permanente per l'informazione e la comunicazione dal 1988 al 1997 e del comitato permanente per gli affari economici dal 1997 al 1999. È stato, inoltre, presidente della commissione della famiglia dal novembre del 1998 al novembre 2005.
Da novembre 2007 a giugno 2013 è stato presidente della Conferenza episcopale francese.
Presidente Delegato alla III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi su Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione (ottobre 2014) e alla XIV Assemblea Generale Ordinaria sul tema La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo (ottobre 2015).
Autore di numerose opere, è stato insignito delle onorificenze di cavaliere della legione d'onore e di ufficiale dell'ordine nazionale del merito.
Ha partecipato al conclave del marzo 2013 che ha eletto Papa Francesco.
Da Benedetto XVI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 24 novembre 2007, del Titolo di San Luigi dei Francesi.
Fonte: Santa Sede
