Padre Guerrino Prandelli
Missionario della Consolata
Festa: Testimoni
Nascita-morte: Brescia, 31 agosto 1943 - Niassa, Mozambico, 17 ottobre 1972
Nascita - morte:
Brescia, 31 agosto 1943 - Niassa, Mozambico, 17 ottobre 1972
Festa:
Testimoni
Categoria: Testimoni
Calendario: I santi senza data
Biografia
All'età di 12 anni, in risposta alla chiamata religiosa, entrò nella casa apostolica di Baveno dell'Istituto dei Missionari della Consolata. Ben presto emerse dal gruppo dei suoi compagni: ottima salute unita ad un temperamento scatenato; il comportamento schietto e spontaneo, la voce tonante, erano elementi contrastanti con la vita regolare, quasi meticolosa, del seminario. Ciononostante completò in modo brillante gli studi medio-ginnasiali, seguì i corsi liceali a Varallo Sesia. Fu novizio alla Certosa di Pesio dove nell'ottobre 1963 emise la prima professione religiosa. Conseguito il baccelierato in Teologia a Roma, completò gli studi teologici al St.Edward's College di Londra, applicandosi in particolare allo studio di problemi africani e della lingua swahili. Ordinato sacerdote il 5 gennaio 1969, dopo una breve permanenza in Portogallo per perfezionare la lingua, il 1° agosto 1970 partì come missionario della Consolata per il Niassa, nel nord del Mozambico.
Erano momenti difficili per il Paese che tentava di liberarsi dalla dominazione coloniale portoghese. Dominano l'anarchia e la guerriglia, ma Padre Guerrino, nonostante la situazione drammatica, si trova subito a suo agio. Anni prima aveva confidato ad un amico il motivo della sua vocazione missionaria: "Desidero essere come Cristo in mezzo ai popoli del mondo, annunciare le stesse cose da Lui annunciate, testimoniandole con l'esempio di una vita povera e umile".
Suo primo incarico fu quello di sostituire padre Teodori nella parrocchia di Vuango.
Scrive: "sono qui solo, ma me la cavo e per il momento non mi lamento; la missione dà molto lavoro perché ad essa fanno capo moltissime attività….". Padre Guerrino sa cogliere i bisogni e le esigenze della sua gente e, proprio per questo, decide di tradurre i testi della liturgia in lingua Ciyao, per facilitare la partecipazione ai riti sacri.
Nel dicembre 1971 viene mandato nella missione di Nova Esperança, in aiuto a p. Salvatore Forner. Lì continua la sua opera di traduzione nelle varie lingue locali, aiutando i confratelli e spostandosi per questo, da una missione all'altra.
Sarà proprio in uno di questi viaggi che troverà la morte.
In quella zona è in atto da tempo la guerriglia. Sebbene i guerriglieri dirigono la loro azione verso i portoghesi, chiunque - ma in particolare i missionari continuamente in movimento per soccorrere le popolazioni - può trovarsi coinvolto in qualche scontro o incappare in qualche mina. E' quanto accadde a p. Guerrino il 17 ottobre 1972: di ritorno verso Nuova Esperança, a 20 chilometri da Belèm, la sua Land Rover, carica di vettovaglie, passò sopra una mina anticarro: lo scoppio violento distrusse l'automezzo e causò la sua morte, probabilmente istantanea. Aveva solo 29 anni!
Grande il cordoglio e la costernazione dei confratelli e della popolazione.
Padre Guerrino, che riposa nel cimitero di Vuangano, conclude così la sua esistenza terrena e si apre alla luce del giorno che non tramonta.
