Beato Vincenzo Pastor Garrido
Sacerdote trappista, martire
Festa: 21 settembre
Nascita-morte: Valencia, Spagna, 16 febbraio 1905 - Cuesta de las Anguilas, Spagna, 21 settembre 1936
Nascita - morte:
Valencia, Spagna, 16 febbraio 1905 - Cuesta de las Anguilas, Spagna, 21 settembre 1936
Festa:
21 settembre
Categoria: I santi che iniziano con la lettera V
Calendario: I santi del 21 settembre
Gruppo: Beati Martiri Spagnoli Cistercensi della Stretta Osservanza (Trappisti) e di San Bernardo
La passione dei monaci trappisti di Viaceli fu preceduta da quella di due confratelli che erano rimasti al monastero. Infatti il giorno dell'espulsione i banditi marxisti avevano trattenuto con loro due sacerdoti, padre Vincenzo Pastor Garrido e con lui anche il padre Eugenio García Pampliega, probabilmente nella speranza di poter mettere le mani sul denaro dell'abbazia, che ritenevano ricca. Le loro investigazioni non dettero però alcun risultato. Il 21 settembre gli anarchici offrirono ai due padri di accompagnarli in macchina a Santander, ritardando la partenza fino a notte inoltrata, ma a una ventina di chilometri dal monastero li uccisero a colpi di pistola, abbandonandone i cadaveri sul ciglio della strada. Ritrovati il giorno seguente, la gente del posto li seppellì nel cimitero di Rumoroso. Soltanto nel 1940, dopo essersi accertati di tutte le voci che correvano, i monaci di Viaceli esumarono le due spoglie (sepolte senza cassa, uno sopra l'altro) e le trasportarono al monastero, seppellendole nel chiostro della lettura dietro il seggio abbaziale. Sono stati entrambi beatificati il 3 ottobre 2015.
