Nascita - morte:
† Cambrai, Francia, 627 (?)
Festa:
13 ottobre
Etimologia:
Dal germanico Bertwald, formato dagli elementi berht, 'splendente, illustre', e wald, 'potere, autorità'.
Categoria: I santi che iniziano con la lettera B
Calendario: I santi del 13 ottobre
Fu vescovo di Cambrai e Arras nel VII secolo, in una fase nella quale le due sedi episcopali erano ancora unite sotto un unico pastore. La sua figura appartiene alla prima generazione di vescovi che governarono la Chiesa di Cambrai dopo il lungo episcopato di san Gaugerico. Le notizie biografiche sono estremamente scarse, ma Bertoaldo compare nella tradizione agiografica relativa a Gaugerico come suo immediato successore e viene associato alla memoria del predecessore. Una fonte agiografica antica riferisce anche la partecipazione di Bertoaldo a un sinodo insieme a numerosi vescovi della Gallia, mentre la storiografia più antica lo ha identificato con il vescovo presente a un concilio del 627. Quest'ultima identificazione è stata tuttavia messa in discussione dalla critica moderna, poiché il nome di Bertoaldo non compare nell'elenco conservato dei partecipanti al concilio di Clichy. Il suo episcopato resta pertanto storicamente attestato soprattutto attraverso la tradizione episcopale di Cambrai e la Vita di Gaugerico. La memoria liturgica di Bertoaldo ricorre il 13 ottobre, giorno nel quale è ricordato come vescovo di Cambrai.
Biografia
A cura di Giampietro Cattini
Bertoaldo (Bertoaldus, Berthoald, Berthoaldus, Bertaud) appartiene alla successione episcopale di Cambrai immediatamente successiva a san Gaugerico. La Vita Gaugerici, nella tradizione agiografica conservata e studiata criticamente, presenta Bertoaldus come successore del santo vescovo. La successione si colloca dopo la morte di Gaugerico, avvenuta tra il 623 e il 627 secondo la ricostruzione cronologica dell'episcopato di quest'ultimo.
Le fonti non conservano informazioni attendibili sulla nascita di Bertoaldo, sulla sua famiglia, sulla formazione ricevuta o sulle circostanze della sua elezione episcopale. Anche la durata del suo episcopato non può essere stabilita con precisione. I cataloghi episcopali e le ricostruzioni successive lo collocano tra Gaugerico e Ableberto, ma la cronologia dettagliata della successione rimane incerta.
La tradizione della Vita di Gaugerico
La principale testimonianza narrativa su Bertoaldo proviene dalla Vita Gaugerici. Il racconto riferisce che, dopo la morte di Gaugerico, Bertoaldo occupò la sede episcopale. La stessa fonte narra un episodio relativo alla venerazione del predecessore: Bertoaldo avrebbe collocato il proprio letto nella camera in cui Gaugerico era morto. Secondo il racconto, il santo gli sarebbe apparso durante la notte e lo avrebbe ammonito a rimuoverlo. Bertoaldo avrebbe quindi fatto costruire nella stessa camera un altare in memoria di Gaugerico.
L'episodio appartiene alla narrazione agiografica e non costituisce una testimonianza indipendente dell'apparizione. La sua importanza storica risiede soprattutto nel fatto che la tradizione collega direttamente Bertoaldo alla memoria e al culto del suo predecessore.
La ricerca filologica sulla Vita Gaugerici ha osservato che il testo presenta una conoscenza precisa di Cambrai e dei suoi dintorni e che la sua redazione viene generalmente collocata prima della fine del VII secolo, probabilmente dopo l'episcopato di Bertoaldo. La stessa analisi sottolinea tuttavia che, al di fuori della tradizione relativa al sinodo, l'episcopato di Bertoaldo è scarsamente documentato.
Il problema del sinodo
Le fonti tradizionali hanno collegato Bertoaldo a un sinodo al quale partecipò insieme a sant'Arnolfo di Metz e ad altri vescovi. I Gesta episcoporum Cameracensium, attraverso la tradizione della Vita Gaugerici, riferiscono che il vescovo di Cambrai partecipò a un'assemblea ecclesiastica nella quale furono discussi problemi riguardanti la disciplina della Chiesa e i rapporti tra autorità ecclesiastica e potere civile. Il sinodo è stato identificato con un'assemblea celebrata sotto il vescovo Sonnazio di Reims, generalmente collocata nel 626 o 627.
La cronologia tradizionale presenta però una difficoltà. Louis Duchesne, nei Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, identificò Bertoaldo con il vescovo di Cambrai presente al concilio di Clichy del 27 settembre 627. Studi successivi hanno rilevato che l'elenco dei partecipanti al concilio di Clichy conservato nella documentazione conciliare non comprende Bertoaldus. Alain Dierkens ha pertanto definito ipotetica l'identificazione di Bertoaldo con il predecessore di Autberto e ha contestato l'attribuzione della sua presenza al concilio di Clichy.
Rimane invece consistente la testimonianza della tradizione episcopale e agiografica che pone Bertoaldo dopo Gaugerico e prima di Ableberto. La sua collocazione cronologica generale nel secondo quarto del VII secolo è quindi più solida della precisa datazione del suo episcopato.
La sede di Cambrai e Arras
Nel VII secolo Cambrai e Arras costituivano ancora una realtà episcopale unita. Bertoaldo è perciò indicato nelle fonti come vescovo di Cambrai e Arras o come vescovo della sede di Cambrai, senza che ciò implichi due episcopati distinti. La sua posizione nella successione episcopale è generalmente collocata tra Gaugerico e Ableberto.
Le fonti non permettono di ricostruire nel dettaglio la sua attività pastorale, né di attribuirgli con sicurezza fondazioni, opere edilizie, iniziative missionarie o specifiche controversie ecclesiastiche.
Culto
La memoria di Bertoaldo è fissata al 13 ottobre. Repertori agiografici francesi lo registrano come quinto vescovo di Cambrai e Arras e indicano il 13 ottobre come giorno della sua festa. La documentazione agiografica più antica lo presenta soprattutto come successore di Gaugerico, mentre le fonti liturgiche e devozionali successive ne conservarono la memoria come santo vescovo di Cambrai.
Il suo culto appartiene alla categoria dei culti antichi, formatisi anteriormente all'istituzione delle procedure moderne di beatificazione e canonizzazione. Non risultano una beatificazione o una canonizzazione celebrate secondo le procedure canoniche moderne.
Non sono documentate con sufficiente certezza reliquie conservate in un determinato luogo né specifiche traslazioni delle sue spoglie. Analogamente, non risultano patronati particolari attribuiti a Bertoaldo.
Cronologia
- VI-VII secolo - Nascita di Bertoaldo, in data e luogo non documentati.
- dopo il 623 e prima del 627 - Succede a san Gaugerico sulla sede episcopale di Cambrai e Arras, secondo la tradizione episcopale e agiografica.
- 626-627 - La tradizione della Vita Gaugerici collega Bertoaldo a un sinodo presieduto dal vescovo Sonnazio di Reims; l'identificazione precisa dell'assemblea rimane discussa.
- 27 settembre 627 - La storiografia di Louis Duchesne identificò Bertoaldo con il vescovo presente al concilio di Clichy; la presenza è stata successivamente contestata perché il nome non compare nell'elenco conservato dei partecipanti.
- dopo il 627 - Morte di Bertoaldo, in data e luogo non documentati.
Valutazione storico-critica
- L'esistenza di Bertoaldo come vescovo appartenente alla successione episcopale di Cambrai è sostenuta dalla tradizione episcopale e dalla Vita Gaugerici, che lo presenta come successore di Gaugerico.
- La cronologia generale è compatibile con la morte di Gaugerico tra il 623 e il 627 e con la successiva presenza di Ableberto nella successione episcopale, ma non consente di stabilire con precisione l'inizio e la fine dell'episcopato di Bertoaldo.
- La tradizionale identificazione di Bertoaldo con il vescovo presente al concilio di Clichy del 27 settembre 627 è discussa. Duchesne la accolse, mentre studi successivi hanno osservato che Bertoaldus non figura nell'elenco conservato dei partecipanti al concilio.
- La partecipazione a un sinodo presieduto da Sonnazio di Reims è attestata dalla tradizione dei Gesta episcoporum Cameracensium, che dipende in questo punto dalla Vita Gaugerici. L'assemblea viene generalmente collocata nel 626-627.
- Il racconto dell'apparizione di Gaugerico a Bertoaldo appartiene alla tradizione agiografica e non dispone di una testimonianza contemporanea indipendente che ne consenta la verifica storica.
- Non sono documentate la nascita, la famiglia, la formazione, la data della consacrazione episcopale, la morte precisa, il luogo della morte e le circostanze personali della sua vita.
- La tradizione medievale e moderna lo considera santo vescovo e ne celebra la memoria il 13 ottobre. Non risultano elementi sufficienti per attribuirgli una canonizzazione o una beatificazione secondo le procedure moderne.
- L'identificazione con altri personaggi chiamati Bertoaldus richiede cautela: il nome appartenne a più figure dell'alto Medioevo, comprese persone di ambito politico e altri vescovi. Il Bertoaldo di Cambrai va distinto da tali omonimi.
- La ricostruzione storica di Bertoaldo rimane quindi limitata ma sufficientemente definita nei suoi elementi essenziali: vescovo di Cambrai e Arras, successore di Gaugerico, attivo nel VII secolo e morto dopo il 627 secondo la tradizione cronologica più diffusa.
Fonti e bibliografia essenziale
- Vita Gaugerici, tradizione agiografica relativa a san Gaugerico, con la notizia della successione di Bertoaldus e il racconto del rapporto tra i due vescovi.
- Gerardi Cameracensis, Gesta episcoporum Cameracensium, libro I, capitoli relativi a Bertoaldus, con particolare riferimento alla sua successione a Gaugerico e alla partecipazione al sinodo.
- Louis Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, vol. III, Paris, 1915, pp. 108-110.
- Alain Dierkens, studi sulla documentazione relativa ai monasteri e alle istituzioni ecclesiastiche dell'alto Medioevo tra Sambre e Mosa, con particolare attenzione alla problematicità della presenza di Bertoaldus al concilio di Clichy.
- Marieke Van Acker e studi sulla Vita Gaugerici, con analisi della datazione e della tradizione testuale dell'opera.
- S. L. Uckelman, Dictionary of Medieval Names from European Sources, voce Bertwald, per l'etimologia e la documentazione delle varianti Bertoaldus, Bertaldus e Bertwald.
- Millesimo - Documentation des saints français, repertorio dell'Institut de recherche et d'histoire des textes, voce Bertaud (Bertoaldus), vescovo di Cambrai, festa 13 ottobre.
