Beato Giacomo Bushati

Sacerdote e martire

Festa: 4 aprile

Nascita-morte: Scutari, Albania, 7 luglio 1890 – Lezhë, Albania, 4 aprile 1949

Immagini di Beato Giacomo Bushati Sacerdote e martireImmagini di Beato Giacomo Bushati Sacerdote e martire

Nascita - morte:
Scutari, Albania, 7 luglio 1890 – Lezhë, Albania, 4 aprile 1949

Festa:
4 aprile

Categoria: I santi che iniziano con la lettera G

Calendario: I santi del 4 aprile

Gruppo: Beati Martiri Albanesi (Vincenzo Prennushi e 37 compagni)

Don Jak Bushati, della diocesi di Scutari, fu parroco in alcuni villaggi del distretto di Mirdita, nel nord dell’Albania, fino al 1946, quando venne trasferito nella città di Kallmet. Arrestato nell’aprile 1949, subì torture e accuse di aver introdotto elementi sovversivi dall’estero, compiendo azioni di propaganda anticomunista. Morì per le torture il 4 aprile 1949, prima che il suo processo avesse luogo. Compreso nell’elenco dei 38 martiri albanesi capeggiati da monsignor Vinçenc Prennushi, è stato beatificato a Scutari il 5 novembre 2016.

Biografia

A cura di Emilia Flocchini

Jak Bushati nacque il 7 luglio 1890 da una famosa famiglia di Scutari. Studiò Filosofia e Teologia nel collegio dei Frati Minori della sua città, passando in seguito al Seminario diocesano. Celebrò la prima Messa a Scutari il 29 maggio 1915.
Fu parroco in numerosi villaggi del distretto di Mirdita, cattolico da decenni, diventato un centro di resistenza al comunismo dopo la presa di potere. Nonostante le numerose azioni di rappresaglia, gli abitanti non cedettero e con essi i loro sacerdoti.
Nel 1946 don Jak venne trasferito a Kallmet, nella diocesi di Lezhë, dove il vescovo locale aveva la sua residenza; la sede, tuttavia, era vacante. Fu amato e rispettato per le sue virtù, che trasparivano anche senza bisogno di parole.
Dopo tre anni, nell’aprile 1949, venne arrestato e torturato nella sede della polizia segreta a Lezhë. Le accuse che gli furono rivolte erano di avere protetto elementi sovversivi venuti dall’estero e di agitazione e propaganda antigovernativa.
Reso irriconoscibile dai maltrattamenti subiti, morì il 4 aprile 1949, prima che si potesse tenere il suo processo.
Compreso nell’elenco dei 38 martiri albanesi capeggiati da monsignor Vinçenc Prennushi, don Jak Bushati è stato beatificato a Scutari il 5 novembre 2016.

Aggiunto/modificato il 10 novembre 2016