Beato Ramiro Argüelles Hevia

Sacerdote e martire

Festa: 13 settembre

Nascita-morte: Mieres, Spagna, 16 luglio 1871 – Tahal, Spagna, 13 settembre 1936

Immagini di Beato Ramiro Argüelles Hevia  Sacerdote e martire

Nascita - morte:
Mieres, Spagna, 16 luglio 1871 – Tahal, Spagna, 13 settembre 1936

Festa:
13 settembre

Categoria: I santi che iniziano con la lettera R

Calendario: I santi del 13 settembre

Gruppo: Beati 115 Martiri spagnoli di Almería

Ramiro Argüelles Hevia nacque a Mieres, nella provincia delle Asturie e in diocesi di Oviedo, il 16 luglio 1871. Fu ordinato sacerdote il 19 novembre 1896, dedicandosi a sua volta alla formazione dei seminaristi diocesani. Era Canonico docente della Cattedrale dell’Incarnazione ad Almería quando fu ucciso in odio alla fede cattolica il 13 settembre 1936, nella località del Pozo de Cantavieja, nei pressi di Tahal. Aveva 65 anni. Inserito in un gruppo di 115 martiri della diocesi di Almeria, è stato beatificato ad Aguadulce presso Almería il 25 marzo 2017.

Biografia

A cura di Emilia Flocchini

Nato a Mieres, nella provincia delle Asturie e in diocesi di Oviedo, il 16 luglio 1871, Ramiro Argüelles Hevia trascorse gran parte della sua esistenza nella sua regione natale. Si formò nel Seminario Conciliare di Oviedo, compiendo grandi progressi.
Ordinato sacerdote il 19 novembre 1896, si dedicò a sua volta alla formazione dei futuri sacerdoti del Seminario di Oviedo. In più, prestò servizio al Monte di Pietà del Clero e nelle cappellanie del vescovado.
Nel 1928 giunse ad Almeria in qualità di Canonico docente della Cattedrale dell’Incarnazione. Non cessò il suo servizio per la formazione sacerdotale, incaricandosi della prefettura di Studi e dell’insegnamento di varie materie. Si sentì tanto legato al Seminario Conciliare di San Indalecio ad Almeria da dichiararlo, nel 1934, erede universale dei suoi beni.
Fu così descritto da un testimone oculare dei suoi anni almeriensi: «Il Servo di Dio era un uomo di grande preparazione intellettuale, di vasta cultura. Teneva lezioni speciali sul latino e su temi specifici di Religione. Viveva completamente dedito al suo ministero sacerdotale. Trascorreva molte ore nel confessionale nella Cattedrale; era direttore spirituale di molti fedeli».
In seguito alla persecuzione religiosa che toccò il suo apice nella guerra civile spagnola, fu denunciato mentre era in vacanza estiva a Enix. Violentemente arrestato e condotto ad Almeria, condivise la prigionia con don José Álvarez–Benavides de la Torre, Decano dei Canonici della Cattedrale di Almería.
Nella notte tra il 12 e il 13 settembre entrambi furono condotti alla località denominata Pozo de Cantavieja insieme ad altri otto sacerdoti, due Fratelli delle Scuole Cristiane e nove laici. Gli esecutori materiali del loro assassinio li condussero uno ad uno sul bordo del pozzo, poi spararono alla testa o al petto e li gettarono nell’abisso, spingendoli con un forcone.
I restanti prigionieri assistettero alla sorte degli altri, che spesso erano spinti dentro ancora vivi. I loro lamenti e le lodi a Cristo Re vennero uditi dai persecutori, che li finirono sparando loro dalla bocca del pozzo. Don Ramiro Argüelles Hevia aveva 65 anni.
Inserito nel gruppo di 115 martiri della diocesi di Almería, capeggiati da don José Álvarez–Benavides de la Torre, è stato beatificato ad Aguadulce presso Almería il 25 marzo 2017.

Aggiunto/modificato il 22 marzo 2017