Sant' Acca di Hexham
Abate e vescovo
Festa: 20 ottobre
Nascita-morte: Northumbria, Inghilterra, 660 circa - Hexham, Inghilterra, 20 ottobre 740
Nascita - morte:
Northumbria, Inghilterra, 660 circa - Hexham, Inghilterra, 20 ottobre 740
Festa:
20 ottobre
Emblema:
Abiti vescovili, pastorale, mitra, libro dei Vangeli.
Categoria: I santi che iniziano con la lettera A
Calendario: I santi del 20 ottobre
Fu una figura di rilievo della Chiesa anglosassone dell'VIII secolo e quinto vescovo di Hexham, nell'attuale Northumberland. Nato in Northumbria probabilmente intorno al 660, fu dapprima legato al vescovo Bosa e in seguito divenne uno dei più fedeli compagni di san Wilfrid, che seguì nei suoi spostamenti in Inghilterra e nei viaggi sul continente. Dopo la morte di Wilfrid, nel 709, Acca gli succedette nella sede di Hexham, che governò per oltre vent'anni. Durante l'episcopato si dedicò all'abbellimento delle chiese, alla raccolta di reliquie e libri ecclesiastici e alla formazione liturgica del clero. Fu inoltre strettamente legato a Beda il Venerabile, che gli dedicò diverse opere. Intorno al 732 fu allontanato dalla sede per una ragione rimasta ignota e successivamente tornò a Hexham, dove morì. La sua memoria come santo si sviluppò presso la comunità di Hexham e fu accompagnata da una lunga tradizione cultuale, dalle traslazioni delle reliquie e dalla conservazione di un'importante croce monumentale associata alla sua sepoltura.
Biografia
A cura di Giampietro Cattini
Acca accompagnò Wilfrid nelle sue attività missionarie e nei suoi viaggi. Fu con lui anche nel viaggio sul continente che portò i due a incontrare Willibrord a Utrecht e partecipò ai soggiorni di Wilfrid a Roma. Il rapporto con il suo maestro fu particolarmente stretto. Beda ricorda un episodio significativo avvenuto durante il viaggio di ritorno dalla Gallia: Wilfrid, gravemente malato a Meaux, dopo essersi ripreso chiese immediatamente di Acca e gli confidò la visione che aveva avuto durante la malattia.
Abate di Hexham
Quando Wilfrid tornò a Hexham nel primo decennio dell'VIII secolo, Acca assunse un ruolo importante nella comunità monastica. Le fonti lo ricordano come abate di Hexham prima della successione episcopale del 709. In questo periodo maturò anche il suo interesse per la liturgia, la musica ecclesiastica e lo studio delle Scritture.
Alla morte di Wilfrid, nel 709, Acca gli succedette come vescovo di Hexham. Beda, che scrisse mentre Acca era ancora in vita, gli dedica un ritratto particolarmente favorevole e ne sottolinea la cultura, la conoscenza delle Scritture e la competenza nel canto liturgico.
Vescovo di Hexham
Come vescovo, Acca continuò il programma avviato da Wilfrid. La chiesa di Hexham dedicata a sant'Andrea fu arricchita di altari, reliquie, suppellettili liturgiche e decorazioni. Beda riferisce che Acca si impegnò a raccogliere reliquie degli apostoli e dei martiri e a procurarsi i racconti delle loro passioni. La chiesa divenne così anche un importante centro di conservazione e studio di testi ecclesiastici.
Acca favorì inoltre l'educazione musicale del clero. Beda ricorda Maban, cantore formato nella tradizione liturgica sviluppatasi nel Kent attraverso la missione romana, che Acca chiamò a Hexham per istruire lui e il clero della diocesi. Maban rimase nella comunità per dodici anni. Lo stesso Beda descrive Acca come un cantore esperto e come un uomo versato nelle Scritture e nelle consuetudini ecclesiastiche.
Acca e Beda
Acca ebbe un rapporto particolarmente importante con Beda. Il vescovo di Hexham fu un sostenitore degli studi del monaco di Wearmouth-Jarrow e Beda gli dedicò diverse opere esegetiche. Il rapporto non fu soltanto personale: Acca contribuì a creare a Hexham un ambiente favorevole alla conservazione e allo studio dei testi cristiani.
Beda presenta la biblioteca di Hexham come una raccolta considerevole di scritti ecclesiastici e di racconti dei martiri. La tradizione successiva ha attribuito ad Acca un ruolo ancora più ampio nella promozione degli studi, ma il dato sicuramente attestato è il suo interesse per la biblioteca, la liturgia, le Scritture e la produzione intellettuale del suo tempo.
È inoltre conservata una lettera di Acca indirizzata a Beda, considerata la principale testimonianza scritta direttamente riconducibile al vescovo.
L'allontanamento da Hexham
Verso il 732 Acca fu allontanato dalla sede episcopale di Hexham. Le fonti non spiegano in modo attendibile la ragione della sua deposizione. La cronologia episcopale di Hexham colloca l'allontanamento tra il 732 e il 733. Non sono documentati con certezza né un'accusa personale né un conflitto specifico che permettano di stabilire le cause dell'evento.
Le tradizioni posteriori collegano gli anni dell'esilio a Whithorn, nell'attuale Galloway. Una tradizione sostiene che Acca avrebbe assunto responsabilità episcopali in quella sede; altre versioni gli attribuiscono un ruolo nella fondazione o riorganizzazione di una sede cristiana nell'area. Queste ricostruzioni non possono essere considerate equivalenti a una documentazione contemporanea e la natura esatta del suo soggiorno fuori da Hexham rimane incerta.
Ritorno e morte
Acca tornò a Hexham prima della morte. Le fonti medievali e la tradizione locale concordano nell'associare la sua sepoltura alla chiesa di Hexham. La data generalmente riportata è il 20 ottobre 740, anche se alcune fonti posteriori indicano il 742 e altre tradizioni hanno collegato la morte all'area di Whithorn. Il 740 rimane la data maggiormente attestata nelle ricostruzioni storiche basate sugli annali e sulla tradizione di Hexham.
Acca fu sepolto presso il lato orientale della chiesa di Hexham. Due croci in pietra furono collocate presso la sua tomba. Una parte consistente di una di esse è sopravvissuta ed è oggi conosciuta come Acca's Cross. Il monumento costituisce una delle più importanti testimonianze materiali collegate alla memoria medievale del vescovo.
Il culto e le reliquie
La venerazione di Acca si sviluppò a Hexham in epoca medievale. La sua tomba fu oggetto di successive traslazioni. Nel 1154, durante una solenne ricognizione delle reliquie dei santi di Hexham, i resti attribuiti ad Acca furono identificati insieme a quelli di altri vescovi della sede e collocati in un nuovo reliquiario. Il racconto di Aelredo di Rievaulx costituisce una delle principali testimonianze medievali di questa cerimonia.
Aelredo riferisce anche episodi prodigiosi collegati alla ricognizione delle reliquie e alla sepoltura di Acca. Questi racconti appartengono alla letteratura cultuale medievale e non costituiscono testimonianze contemporanee alla vita del vescovo. La loro importanza riguarda soprattutto la storia della devozione sviluppatasi a Hexham.
La memoria liturgica di Acca è fissata al 20 ottobre. Una tradizione medievale e postmedievale ricorda anche una commemorazione collegata alla traslazione delle reliquie, il 19 febbraio.
Acca e la cultura ecclesiastica
Il ruolo di Acca nella vita culturale di Hexham è uno degli aspetti meglio attestati della sua figura. Beda lo presenta come esperto di Scrittura, canto ecclesiastico e disciplina liturgica e attribuisce alla sua iniziativa la raccolta di libri, racconti dei martiri e reliquie. La sua attività contribuì alla trasformazione di Hexham in un importante centro religioso e culturale della Northumbria dell'VIII secolo.
Curiosità
- Una delle croci collocate presso la tomba di Acca è ancora conservata a Hexham Abbey ed è una significativa testimonianza della scultura monumentale northumbriana dell'VIII secolo.
- Beda ricorda che Acca mantenne per dodici anni a Hexham il cantore Maban, chiamato a trasmettere al clero locale una tradizione musicale collegata alla liturgia romana.
- Acca è uno dei pochi vescovi anglosassoni dell'epoca di Beda per i quali rimane una lettera indirizzata personalmente al grande storico di Jarrow.
Cronologia
- circa 660 - Nascita di Acca in Northumbria.
- fine del VII secolo - Acca entra in relazione con Bosa, vescovo di York, e successivamente con Wilfrid.
- circa 678-705 - Acca accompagna Wilfrid nelle sue attività e nei suoi viaggi in Inghilterra e sul continente.
- 692 - Acca accompagna Wilfrid nel viaggio verso Roma.
- 705 - Wilfrid torna a Hexham e Acca assume un ruolo di rilievo nella comunità monastica.
- 709 - Alla morte di Wilfrid, Acca gli succede come vescovo di Hexham.
- 709-732 circa - Acca governa la diocesi di Hexham, promuovendo la liturgia, la musica ecclesiastica, la raccolta di reliquie e la biblioteca.
- 732 circa - Acca viene allontanato dalla sede di Hexham per una causa non documentata con certezza.
- 1154 - Le reliquie attribuite ad Acca vengono ricognite e traslate insieme a quelle di altri santi vescovi di Hexham.
- 20 ottobre 740 - Morte tradizionalmente collocata a Hexham e sepoltura presso la chiesa episcopale.
Valutazione storico-critica
- L'identità di Acca, vescovo di Hexham e collaboratore di Wilfrid e Beda, è solidamente attestata dalle fonti dell'VIII secolo, soprattutto dalla Historia ecclesiastica gentis Anglorum di Beda e dalla Vita Wilfridi di Eddio.
- La nascita è collocabile soltanto approssimativamente intorno al 660. Il dato di una nascita nel 688 non trova un fondamento adeguato nelle fonti antiche e risulta incompatibile con la ricostruzione più comunemente accettata della sua attività giovanile.
- La successione di Acca a Wilfrid nel 709 e il suo episcopato a Hexham fino all'allontanamento intorno al 732 sono tra gli elementi meglio documentati della sua biografia.
- La causa dell'allontanamento dalla sede episcopale rimane ignota. Le ipotesi legate alla politica ecclesiastica della Northumbria o ai rapporti con l'organizzazione delle diocesi non possono essere trasformate in una spiegazione certa.
- Il soggiorno di Acca a Whithorn dopo l'allontanamento da Hexham appartiene a una tradizione medievale che non consente di stabilire con certezza quale ruolo egli abbia effettivamente svolto nella sede di Galloway.
- La data della morte presenta una divergenza tra le fonti posteriori: 740 è la data maggiormente sostenuta dalla tradizione storica di Hexham, mentre alcune fonti riportano 742 e altre cronologie medievali trasmettono ulteriori varianti. Anche il luogo della morte è stato collegato dalla tradizione a Whithorn, ma la memoria di Hexham lo associa alla morte e alla sepoltura nella propria sede.
- Il ruolo di Acca nella promozione degli studi, della biblioteca e della musica liturgica è direttamente attestato da Beda ed è quindi molto più solido delle successive attribuzioni devozionali relative a patronati o episodi miracolosi.
- Le narrazioni sui miracoli di Acca appartengono soprattutto alla letteratura agiografica sviluppatasi dopo la sua morte, in particolare alle opere di Aelredo di Rievaulx e Simeone di Durham. Il loro valore è rilevante per la storia del culto, mentre non costituiscono testimonianze contemporanee della vita del vescovo.
- Il culto di Acca è di origine medievale e precede le procedure moderne di canonizzazione. La sua memoria rimase particolarmente legata a Hexham, dove la tomba, le traslazioni delle reliquie e la croce monumentale contribuirono alla continuità della venerazione.
Fonti e bibliografia essenziale
- Beda il Venerabile, Historia ecclesiastica gentis Anglorum, libro V, capitoli 19-20. La fonte contemporanea più importante per l'attività episcopale di Acca, i suoi rapporti con Wilfrid e Beda, la biblioteca di Hexham e la musica liturgica.
- Eddio Stefano, Vita sancti Wilfridi, fonte fondamentale per i rapporti tra Acca e Wilfrid e per gli anni precedenti all'episcopato.
- Aelredo di Rievaulx, De sanctis Hagustaldensis ecclesiae, fonte medievale per la storia del culto e per la traslazione delle reliquie dei santi di Hexham nel 1154.
- Simeone di Durham, Historia regum Anglorum, fonte medievale per la memoria di Acca, la sua morte e le tradizioni relative ai suoi miracoli.
- James Raine, The Priory of Hexham, Surtees Society, Newcastle, 1864, vol. I. Raccolta e studio delle principali fonti medievali relative alla chiesa e ai santi di Hexham.
- Herbert Thurston, St. Acca, in The Catholic Encyclopedia, vol. I, 1907. Sintesi storico-agiografica fondata sulle fonti medievali principali.
- Acca's Cross, Hexham Abbey Heritage. Documentazione storica e archeologica relativa alla croce monumentale associata alla sepoltura di Acca.
