San Colman di Kilroot

Vescovo

Festa: 17 ottobre

Nascita-morte: † Irlanda, VI sec.

Nascita - morte:
† Irlanda, VI sec.

Festa:
17 ottobre

Etimologia:
Dall'antico irlandese colmán, diminutivo di colm, 'colomba'.

Categoria: I santi che iniziano con la lettera C

Calendario: I santi del 17 ottobre

E' una figura della cristianità irlandese del VI secolo, ricordata come vescovo della piccola sede di Kilroot, nell'area dell'attuale contea di Antrim, presso Carrickfergus. La sua memoria appartiene alla rete di fondazioni ecclesiastiche sorte nell'Ulster nei primi secoli del cristianesimo irlandese. Le notizie biografiche sono estremamente limitate e provengono soprattutto da tradizioni agiografiche posteriori, mentre i più antichi martirologi irlandesi conservano essenzialmente il suo nome, il titolo episcopale e il collegamento con Kilroot. La tradizione lo associa a sant'Ailbe di Emly e a san Mac Nisse di Connor, ma i racconti che descrivono questi rapporti contengono elementi agiografici difficilmente verificabili. La sua memoria è particolarmente legata a Kilroot, antico centro ecclesiastico il cui nome deriva da Cell Ruad. Non è documentato alcun martirio, né sono noti con certezza l'anno della nascita e quello della morte. La festa è oggi riportata anche il 17 ottobre, mentre le testimonianze irlandesi antiche e gli Acta Sanctorum la collocano il 16 ottobre.

Biografia

A cura di Giampietro Cattini

Il nome di Colman (Colmán mac Cathbaid; Colmán Cell Ruad; Colman MacCathbad; Colman di Kilroot) compare nei più antichi repertori agiografici irlandesi associato a Kilroot, località denominata nelle fonti Cell Ruad, nell'antica regione del Dál Araide. Il Felire di Oengus, attraverso la glossa tradizionale, e il Martyrologium di Donegal lo ricordano come vescovo di Kilroot. Gli Acta Sanctorum riportano inoltre le attestazioni del Festilogio di Máel Muire e Gormán, del Martyrologio di Tallaght e del Martyrologio di Donegal, nei quali Colman è collegato esplicitamente alla sede di Kilroot.
Kilroot si trovava nell'area dell'attuale contea di Antrim, presso la sponda settentrionale del Belfast Lough e non lontano da Carrickfergus. La sede episcopale di Kilroot fu in seguito assorbita nella diocesi di Connor.

Il rapporto con Mac Nisse
Una tradizione conservata nella Vita di san Mac Nisse, trasmessa nel Codex Salmanticensis, identifica Colman con un bambino salvato da Mac Nisse dopo l'uccisione del padre. Il racconto narra che il fanciullo, destinato alla morte dai nemici della sua famiglia, sarebbe stato miracolosamente sottratto alle loro mani e affidato al vescovo, che lo avrebbe allevato e istruito nelle Sacre Scritture e nella vita religiosa. La stessa narrazione identifica il fanciullo con Colman, futuro vescovo di Kilroot.
L'episodio appartiene però alla tradizione agiografica e non costituisce una testimonianza contemporanea della vita del santo. Gli stessi Bollandisti ne sottolinearono il carattere prodigioso e la scarsa affidabilità come fonte storica. Non sono pertanto documentabili con certezza né l'identità dei genitori di Colman né le circostanze della sua infanzia.

Il rapporto con sant'Ailbe
Colman è tradizionalmente associato ad Ailbe di Emly. Una Vita di sant'Ailbe conservata in un manoscritto di tradizione salmantina racconta che Ailbe, giunto nella parte settentrionale dell'isola, avrebbe ordinato a un membro della propria comunità chiamato Colman di costruire una cella denominata Cellroid, identificata con Kilroot. Il racconto collega inoltre ad Ailbe la comparsa miracolosa di una sorgente presso il nuovo insediamento.
Il valore storico di questo racconto è tuttavia limitato. La Vita di Ailbe utilizzata dagli Acta Sanctorum è caratterizzata da numerosi elementi leggendari e i Bollandisti ne giudicarono problematici i contenuti. Anche l'affermazione, presente in tradizioni successive, secondo cui Colman sarebbe stato discepolo prima di Ailbe e poi di san Patrizio presenta difficoltà cronologiche. L'associazione con Patrizio, in particolare, non può essere accettata come dato biografico sicuro.

Il vescovo di Kilroot
Il titolo episcopale è invece saldamente associato al nome di Colman nei martirologi irlandesi. Non sono però conservate informazioni sufficienti per ricostruire l'episcopato, la durata della sua attività o la successione dei vescovi di Kilroot. Gli Acta Sanctorum osservano esplicitamente che non era nota una vera e propria Vita di Colman e che le notizie dovevano essere ricavate da fonti indirette.
La cronologia proposta dagli studiosi antichi colloca la sua vita nel VI secolo. La tradizione relativa alla sua infanzia presso Mac Nisse e quella relativa alla sua formazione nell'ambiente di Ailbe suggeriscono un'esistenza compresa tra gli ultimi decenni del V secolo e la metà del VI, ma non permettono di fissare date precise. Gli Acta Sanctorum lo collocano prudentemente nel VI secolo.

La memoria di Kilroot
La continuità del culto è strettamente legata alla sede di Kilroot. L'antica chiesa di Kilroot diede origine al nome della località e fu dedicata a Colman. La tradizione locale conserva dunque la memoria del vescovo come fondatore o titolare dell'antico centro ecclesiastico.
Non sono invece documentate reliquie riconoscibili con certezza come appartenenti a Colman. Non risultano nemmeno una traslazione del corpo o un santuario reliquiario paragonabile a quelli di altri santi irlandesi.

La data della festa
La data liturgica presenta una discrepanza significativa. Il Festilogio di Gormán, il Martyrologio di Tallaght e il Martyrologio di Donegal ricordano Colman di Kilroot il 16 ottobre; la stessa data è registrata dagli Acta Sanctorum nel loro commento dedicato al santo.
Il 17 ottobre è invece la data oggi utilizzata da alcuni repertori moderni e dalla scheda liturgica italiana alla quale è associato il santo. La divergenza non modifica l'identificazione del personaggio, ma va mantenuta distinta dalla data attestata nelle più antiche tradizioni irlandesi.

Colman e gli omonimi
L'onomastica agiografica irlandese presenta numerosi santi chiamati Colmán. Gli Acta Sanctorum sottolineano espressamente la difficoltà di distinguere alcuni omonimi, soprattutto quando le fonti utilizzano indistintamente i termini 'Scoti' per indicare gli abitanti della Scozia e quelli dell'Irlanda.
Colman di Kilroot non va identificato con Colman di Dromore, Colman di Cloyne, Colman di Glendalough, Colman di Kilmacduagh, Colman Elo o con gli altri santi omonimi dell'agiografia irlandese. Gli studi moderni hanno inoltre rilevato possibili sovrapposizioni tra il culto di Colman di Kilroot e quello di altri Colman dell'Ulster, senza che tali ipotesi consentano una fusione biografica certa.

Cronologia
- Fine V - inizio VI secolo - Periodo nel quale può essere collocata la nascita di Colman, senza possibilità di stabilire una data precisa.
- Inizio VI secolo - Tradizione relativa all'incontro di Colman con Mac Nisse e alla sua formazione religiosa; il racconto appartiene a una fonte agiografica tarda.
- Prima metà del VI secolo - Tradizione che collega Colman ad Ailbe di Emly e alla fondazione della chiesa di Kilroot.
- VI secolo - Colman è ricordato come vescovo di Kilroot.
- VI secolo - Probabile periodo della morte, senza data e luogo documentati.
- 16 ottobre - Festa attestata nei martirologi irlandesi antichi e negli Acta Sanctorum.
- 17 ottobre - Data della memoria liturgica riportata in alcuni repertori moderni.

Valutazione storico-critica
- L'esistenza storica di Colman di Kilroot è sostenuta dalla sua presenza nei martirologi irlandesi e dalla tradizione ecclesiastica legata a Kilroot; il titolo di vescovo è costantemente associato al suo nome.
- La cronologia rimane indeterminata. Il VI secolo è il quadro temporale più prudente; le ipotesi che fissano nascita o morte in anni specifici non dispongono di basi sufficientemente solide.
- L'identificazione con Colmán mac Cathbaid è tradizionale e coerente con le glosse e le fonti agiografiche relative a Kilroot, ma il patronimico non proviene da una documentazione contemporanea al santo.
- Il racconto dell'infanzia miracolosa di Colman nella Vita di Mac Nisse appartiene alla tradizione agiografica. L'episodio non può essere utilizzato come fatto biografico verificato.
- Il rapporto con Ailbe di Emly è attestato da una tradizione agiografica, ma la Vita di Ailbe presenta numerosi elementi leggendari. La qualifica di discepolo di Patrizio è cronologicamente problematica e non risulta storicamente sostenibile con sicurezza.
- Non è documentata una Vita antica autonoma di Colman. La ricostruzione biografica dipende pertanto da martirologi, glosse e Vite di altri santi.
- La collocazione di Kilroot nell'antico Dál Araide è ben attestata dalla tradizione martirologica. Il rapporto con l'attuale area di Carrickfergus e con la contea di Antrim è geograficamente coerente.
- La data del 16 ottobre è quella maggiormente sostenuta dalle fonti irlandesi antiche. Il 17 ottobre appartiene a una tradizione liturgica moderna distinta e costituisce la data attualmente associata al santo in alcuni repertori.
- Non risultano documentati martirio, miracoli storici indipendenti, reliquie certe o una causa formale di beatificazione o canonizzazione. Il culto appartiene alla tradizione ecclesiale antica dei santi irlandesi.
- L'iconografia specifica di Colman di Kilroot non è sufficientemente documentata. Non sono quindi attribuibili con sicurezza particolari oggetti o simboli distintivi.

Fonti e bibliografia essenziale
- Acta Sanctorum, tomo di ottobre, 16 ottobre, De S. Colmano, episcopo Killruadhensi, in Hibernia. Il commento raccoglie e confronta le principali testimonianze martirologiche e le tradizioni agiografiche relative a Colman.
- Felire di Oengus, tradizione relativa a Colman di Kill-Ruaidh, con glossa che lo identifica come vescovo, figlio di Cathbadh, nell'area di Dál Araide. La tradizione è riportata e discussa in studi successivi.
- Martyrologium di Donegal, memoria di Colman, vescovo di Kill-Ruaidh, in Dál Araide, presso Loch Laoigh, 16 ottobre.
- Vita di san Mac Nisse, nel Codex Salmanticensis, capitolo relativo al fanciullo identificato con Colman, futuro vescovo di Kilroot.
- Rachel Butter, Cill- names and saints in Argyll: a way towards, 2007, studio sui culti e sulle tradizioni onomastiche dei santi, con specifica discussione di Colman di Kilroot e delle possibili sovrapposizioni con altri Colman.
- W. H. Grattan-Flood, 'St. MacCathbad Colman', The Catholic Encyclopedia, 1908, con identificazione di Colman MacCathbad come vescovo di Kilroot e attestazione tradizionale della festa il 16 ottobre.
- Patrick Woulfe, Irish Names and Surnames, per l'etimologia di Colmán, diminutivo di colm, 'colomba'.

Biografia

A cura di Mauro Bonato

San Colmán di Kilroot, era un vescovo che ritiene sia vissuto nel VI secolo.
Colmán è un nome comunissimo in Irlanda, per cui lo ritroviamo quale appellativo per molti santi irlandesi.
Il nome che deriva dall’irlandese Colum o Colm, a cui Colgan negli “Acta Sanctorum Hiberniae”, attribuisce il significato di “colomba”.
Non sappiamo nulla su questo vescovo se non che è ricordato quale abate che mantenne la sua abbazia, nelle vicinanze di Carrickfergus in contemporanea con la cattedra episcopale.
Si ritiene fosse un discepolo di Sant' Ailbeo (Albeo) di Emly, il santo che ha predicato per tutta l'Irlanda e con una tale autorità che in molti si convertirono al cristianesimo, inoltre si pensa che abbia scritto una regola monastica e fondato la sede di Imlech.
Nell’antifonario di Kilroot cè una preghiera d’invocazione a San Colmán:
“Ti sei mostrato un maestro della Fede,
guida di monaci e stella luminosa della Chiesa, o Grande Colmán
guardiamo a te per intercedere con Cristo nostro Dio
che salverà le nostre anime”.
San Colmán di Kilroot, vescovo è festeggiato nel giorno 17 ottobre.

Aggiunto/modificato il 28 settembre 2026