Beata Maria Lorenzina Giuseppe Regina di San Stanislao (Giovanna Regina Prin)

Vergine orsolina, martire

Festa: 17 ottobre

Nascita-morte: Valenciennes, Francia, 9 luglio 1747 - Valenciennes, Francia, 17 ottobre 1794

Nascita - morte:
Valenciennes, Francia, 9 luglio 1747 - Valenciennes, Francia, 17 ottobre 1794

Festa:
17 ottobre

Etimologia:
Giovanna deriva dall'ebraico Yohanan, attraverso il latino Iohannes, con il significato di Dio è misericordioso o Dio ha avuto misericordia; Regina deriva dal latino regina, regina; Lorenzina è forma derivata da Lorenzo, dal latino Laurentius, relativo a

Categoria: I santi che iniziano con la lettera M

Calendario: I santi del 17 ottobre

Gruppo: Beate 11 Martiri Orsoline di Valenciennes

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

A Valencienne ancora in Francia, beata Maria Natalia di San Luigi (Maria Luisa Giuseppa) Vanot e quattro compagne, vergini dell’Ordine delle Orsoline e martiri, che, condannate a morte durante la rivoluzione francese in odio alla fede cattolica, salirono il patibolo recitando il salmo Miserere.

Fu una religiosa professa delle Orsoline di Valenciennes, nata nella stessa città il 9 luglio 1747 e ghigliottinata il 17 ottobre 1794 durante la Rivoluzione francese. Entrata nel monastero delle Orsoline di Valenciennes, emise la professione religiosa il 28 aprile 1767 e assunse il nome di Maria Lorenzina Giuseppe Regina di San Stanislao. La sua vita religiosa si svolse soprattutto nell'educazione delle ragazze: il decreto apostolico di beatificazione la ricorda come insegnante diligente e impegnata nella formazione cristiana delle giovani. Dopo la soppressione delle comunità religiose, le Orsoline di Valenciennes si trasferirono temporaneamente a Mons, ma tornarono nella loro città nel 1793. Dopo la riconquista francese di Valenciennes nell'agosto 1794, le religiose furono arrestate e imprigionate. Prin appartenne al gruppo di cinque Orsoline condannate a morte e giustiziate il 17 ottobre 1794. La Santa Sede riconobbe il loro martirio nel 1919 e Benedetto XV le beatificò il 13 giugno 1920. Il loro culto liturgico è legato al 17 ottobre, quando il Martirologio Romano ricorda Maria Natalia di San Luigi e quattro compagne, vergini dell'Ordine delle Orsoline e martiri.

Biografia

A cura di Giampietro Cattini

Giovanna Regina Prin nacque a Valenciennes il 9 luglio 1747. Le fonti relative alle martiri di Valenciennes concordano sull'identità, sulla data e sul luogo di nascita, mentre non risultano documentate informazioni sufficientemente sicure sulla sua famiglia, sui genitori o sulla formazione precedente all'ingresso nella vita religiosa.
Entrò nel monastero delle Orsoline di Valenciennes e il 28 aprile 1767 emise la professione religiosa, assumendo il nome di suor Maria Lorenzina Giuseppe Regina di San Stanislao. La professione religiosa è attestata nella documentazione biografica delle martiri e nella tradizione storica dell'Ordine.
Il monastero di Valenciennes apparteneva a una tradizione orsolina particolarmente legata all'educazione. La comunità era stata fondata nel 1654 e gestiva una scuola per ragazze che, alla vigilia della Rivoluzione, comprendeva sia un collegio sia classi gratuite destinate alle famiglie meno abbienti.

L'attività educativa
La documentazione pontificia del 1920 presenta Prin come una religiosa dedita all'educazione delle giovani. Il testo della beatificazione la descrive come insegnante capace e particolarmente impegnata nella formazione cristiana delle ragazze. La stessa fonte afferma che, nonostante una salute debole, non venne meno agli obblighi della vita religiosa e all'esercizio della carità.
Queste informazioni devono essere comprese nel quadro della specifica missione delle Orsoline di Valenciennes. La comunità esercitava infatti una significativa attività scolastica: numerose religiose insegnavano nelle classi pubbliche, mentre altre seguivano le allieve interne. Nel 1790 la comunità contava 32 religiose, comprese otto converse e due novizie.

La Rivoluzione e la soppressione della comunità
La Rivoluzione francese modificò radicalmente la vita delle comunità religiose. Nel 1790 le autorità chiesero alle Orsoline di Valenciennes di dichiarare se intendessero abbandonare la vita comunitaria. Le religiose manifestarono la volontà di continuare la loro vocazione. La comunità poté proseguire temporaneamente l'attività educativa, ma la legislazione rivoluzionaria rese progressivamente impossibile la permanenza delle religiose nel monastero.
Nel settembre 1792, durante l'assedio di Valenciennes, il monastero fu requisito e le Orsoline si rifugiarono presso le consorelle di Mons, allora nei Paesi Bassi austriaci. Le religiose mantennero la vita comunitaria durante il periodo dell'esilio. Dopo la conquista di Valenciennes da parte delle forze austriache, tornarono nel loro monastero nel novembre 1793.
La situazione mutò nuovamente nel 1794. Dopo la vittoria francese di Fleurus e il ritiro delle truppe austriache, Valenciennes tornò sotto il controllo rivoluzionario. Il 1 settembre 1794 il rappresentante della Convenzione Jean-Baptiste Lacoste ordinò l'arresto delle religiose. Le Orsoline furono imprigionate e sottoposte a procedimento giudiziario.

Arresto, processo e martirio
Maria Lorenzina Prin fu detenuta insieme ad altre religiose nella Maison Saint-Jean. Il 9 ottobre 1794 le fonti dell'Ordine distinguono il gruppo comprendente Vanot, Prin, Bourla, Ducrez e Déjardin da quello rimasto nell'antico monastero. Successivamente le due gruppi furono riuniti nella prigione cittadina.
Il 17 ottobre 1794 Maria Lorenzina Prin comparve davanti al tribunale insieme a quattro consorelle. Le cinque religiose furono condannate alla morte e condotte alla ghigliottina. Il decreto di beatificazione del 1920 identifica esplicitamente Prin tra le cinque Orsoline che quel giorno salirono al patibolo recitando il Miserere.
Il martirio avvenne nel contesto della persecuzione religiosa della Rivoluzione francese. La Santa Sede stabilì successivamente che la morte delle religiose era avvenuta in odio alla fede cristiana. Il decreto del 6 luglio 1919 riconobbe infatti il martirio delle undici Orsoline di Valenciennes.

Beatificazione
La causa delle martiri di Valenciennes fu introdotta formalmente nel 1907. Il 29 maggio di quell'anno Pio X firmò il decreto di introduzione della causa. Il 6 luglio 1919 fu promulgato il decreto che riconosceva il martirio e la causa del martirio. Per la beatificazione fu concessa la dispensa dalla necessità di un riconoscimento di miracoli.
Il 29 febbraio 1920 fu emanato il decreto de tuto, con il quale fu dichiarato che si poteva procedere alla beatificazione. La solenne beatificazione ebbe luogo il 13 giugno 1920 sotto il pontificato di Benedetto XV. Maria Lorenzina Prin fu quindi iscritta tra le Beate insieme alle altre dieci martiri Orsoline di Valenciennes e alle quattro Figlie della Carità martiri di Cambrai.

Le Orsoline di Valenciennes e l'educazione
La vicenda di Maria Lorenzina Prin è strettamente legata alla funzione educativa esercitata dal monastero di Valenciennes. La comunità, fondata nel 1654, aveva sviluppato una scuola di notevole importanza locale. Alla vigilia della Rivoluzione le Orsoline educavano gratuitamente numerose ragazze delle classi meno abbienti e seguivano anche allieve interne provenienti da località lontane. L'attività educativa costituiva quindi una parte essenziale della loro presenza nella città.

La persecuzione e il riconoscimento del martirio
La causa ecclesiastica non si limitò alla memoria devozionale delle religiose. Dopo i processi canonici, la Santa Sede riconobbe formalmente nel 1919 che la loro morte era avvenuta per la fede cristiana. Nel decreto apostolico del 1920 le cinque religiose del primo gruppo sono indicate come morte a Valenciennes il 17 ottobre 1794, mentre le altre sei Orsoline furono giustiziate il 23 ottobre.

La memoria liturgica
Il Martirologio Romano ricorda il 17 ottobre la beata Maria Natalia di San Luigi e quattro compagne, vergini dell'Ordine delle Orsoline e martiri. Tra le quattro compagne figura Maria Lorenzina di San Stanislao, corrispondente a Giovanna Regina Prin. Il testo liturgico collega esplicitamente la loro condanna alla persecuzione religiosa della Rivoluzione francese e ricorda la recita del Miserere prima dell'esecuzione.

Curiosità
- Il nome religioso di Giovanna Regina Prin compare nelle fonti ecclesiastiche anche nella forma latina Maria Laurentina a Sancto Stanislao e in quella francese Marie-Laurentine de Saint-Stanislas.
- Nel 1926 furono rinvenuti presso l'area dell'antico cimitero di Saint-Roch cinque scheletri, uno dei quali presentava il cranio separato dal corpo. Il ritrovamento è stato collegato alla sepoltura delle cinque martiri ghigliottinate il 17 ottobre 1794, ma non consente di identificare individualmente i resti di Maria Lorenzina Prin.

Cronologia
- 9 luglio 1747 - Nascita di Giovanna Regina Prin a Valenciennes.
- 28 aprile 1767 - Professione religiosa nel monastero delle Orsoline di Valenciennes con il nome di Maria Lorenzina Giuseppe Regina di San Stanislao.
- Settembre 1792 - Le Orsoline lasciano temporaneamente Valenciennes durante l'assedio della città e si rifugiano presso le consorelle di Mons.
- Novembre 1793 - La comunità ritorna nel monastero di Valenciennes dopo il ritorno della città sotto controllo austriaco.
- 1 settembre 1794 - Il rappresentante della Convenzione Jean-Baptiste Lacoste ordina l'arresto delle religiose.
- Ottobre 1794 - Maria Lorenzina Prin viene detenuta insieme ad altre Orsoline nelle carceri di Valenciennes.
- 17 ottobre 1794 - Maria Lorenzina Prin e quattro consorelle sono condannate a morte e ghigliottinate a Valenciennes.
- 29 maggio 1907 - Pio X firma il decreto di introduzione della causa delle martiri di Valenciennes.
- 6 luglio 1919 - La Santa Sede riconosce il martirio delle undici Orsoline di Valenciennes.
- 29 febbraio 1920 - Viene emanato il decreto de tuto per la beatificazione.
- 13 giugno 1920 - Benedetto XV beatifica Maria Lorenzina Prin e le altre dieci Orsoline martiri di Valenciennes.
- 17 ottobre - Memoria liturgica di Maria Lorenzina Prin con Maria Natalia di San Luigi e le altre compagne del primo gruppo.
- 1926 - Nell'area dell'antico cimitero di Saint-Roch vengono rinvenuti cinque scheletri attribuiti al gruppo delle martiri del 17 ottobre 1794.

Valutazione storico-critica
- L'identificazione di Giovanna Regina Prin con la religiosa Maria Lorenzina Giuseppe Regina di San Stanislao è solida e concorda nelle fonti ecclesiastiche, nell'atto di beatificazione e nella documentazione dell'Ordine delle Orsoline.
- La data di nascita del 9 luglio 1747 e il luogo di nascita, Valenciennes, sono concordemente attestati nelle fonti biografiche delle martiri.
- La professione religiosa del 28 aprile 1767 è attestata dalla documentazione biografica relativa alle martiri di Valenciennes.
- Il ruolo di educatrice è esplicitamente ricordato nell'atto apostolico di beatificazione, che presenta Prin come insegnante impegnata nell'istruzione cristiana delle ragazze.
- Il martirio è storicamente distinto dalla successiva valutazione canonica: l'esecuzione del 17 ottobre 1794 è documentata nel contesto della repressione rivoluzionaria, mentre il riconoscimento ecclesiastico del martirio fu formalizzato il 6 luglio 1919.
- La causa fu introdotta nel 1907 e culminò nella beatificazione del 13 giugno 1920. Non risulta una successiva canonizzazione di Maria Lorenzina Prin.
- La tradizione relativa alla recita del Miserere prima dell'esecuzione è entrata nella memoria liturgica ufficiale e nel Martirologio Romano.
- Il ritrovamento del 1926 di cinque scheletri presso l'antico cimitero di Saint-Roch è compatibile con la sepoltura delle cinque martiri del 17 ottobre, ma non costituisce una prova individuale dell'identità dei resti di Prin.
- La documentazione biografica non consente di ricostruire con sufficiente sicurezza la famiglia d'origine, l'infanzia e gli anni precedenti all'ingresso nel monastero. Questi elementi rimangono non documentati.
- Non risultano patronati specifici attribuiti a Maria Lorenzina Prin.

Fonti e bibliografia essenziale
- Benedetto XV, Martyrum rigata, lettera apostolica per la beatificazione delle quattro Figlie della Carità di Arras e delle undici Orsoline di Valenciennes, 13 giugno 1920. L'atto pontificio documenta la vita religiosa di Maria Lorenzina Prin, il suo impegno educativo, il martirio del 17 ottobre 1794, l'introduzione della causa, il riconoscimento del martirio e la beatificazione.
- Ursulines of the Roman Union, The Blessed Ursuline Martyrs of Valenciennes. La documentazione dell'Ordine ricostruisce la vita della comunità, l'attività educativa, gli spostamenti durante la Rivoluzione, gli arresti e le esecuzioni del 1794 e conserva riferimenti agli archivi contemporanei delle Orsoline.
- Raymond Darricau, voce sulle martiri di Valenciennes, in Bibliotheca Sanctorum, I Appendice, Istituto Giovanni XXIII della Pontificia Università Lateranense, Roma, 1987, coll. 1409-1411.

Aggiunto/modificato il 29 settembre 2026