Beata Maria Scolastica Giuseppe di San Giacomo (Laura Margherita Giuseppe Leroux)

Vergine orsolina, martire

Festa: 23 ottobre

Nascita-morte: Cambrai, Francia, 14 luglio 1749 - Valenciennes, Francia, 23 ottobre 1794

Nascita - morte:
Cambrai, Francia, 14 luglio 1749 - Valenciennes, Francia, 23 ottobre 1794

Festa:
23 ottobre

Etimologia:
Maria, dall'ebraico Miryam, di etimologia discussa; Scolastica, dal latino scholasticus, 'relativo alla scuola, studioso'; Giuseppe, dall'ebraico Yosef, 'egli aggiunga'.

Categoria: I santi che iniziano con la lettera M

Calendario: I santi del 23 ottobre

Gruppo: Beate 11 Martiri Orsoline di Valenciennes

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

A Valencienne in Francia, beate Maria Clotilde Angela di San Francesco Borgia (Clotilde Giuseppa) Paillot e cinque compagne, vergini e martiri, che, consacrate a Dio e condannate a morte in odio alla fede durante la rivoluzione francese, salirono piamente al patibolo sotto lo sguardo ammirato del popolo.

Fu una religiosa professa delle Orsoline di Valenciennes e una delle undici religiose del monastero uccise durante la persecuzione religiosa della Rivoluzione francese. Nata a Cambrai il 14 luglio 1749, entrò nella vita religiosa presso le Orsoline di Valenciennes e svolse, come le altre religiose della comunità, un'attività legata all'educazione cristiana. Dopo la soppressione delle comunità religiose, le Orsoline si rifugiarono a Mons, allora sotto controllo austriaco, ma rientrarono a Valenciennes quando la città fu occupata dagli Austriaci. Dopo la riconquista rivoluzionaria della città nell'agosto 1794, Leroux fu arrestata insieme alla sorella Anne-Josèphe e ad altre religiose. Accusata nel contesto della repressione contro gli émigrés e della proibizione della vita religiosa, comparve davanti alla commissione militare il 22 ottobre 1794. Condannata a morte, fu ghigliottinata a Valenciennes il 23 ottobre. Il martirio delle undici religiose fu riconosciuto dalla Santa Sede nel 1919 e Benedetto XV le beatificò il 13 giugno 1920.

Biografia

A cura di Giampietro Cattini

Marie-Marguerite-Josèphe Leroux nacque a Cambrai il 14 luglio 1749. La data e il luogo di nascita sono concordemente attestati nelle fonti che identificano le undici martiri di Valenciennes. Un'attestazione genealogica relativa ai registri parrocchiali di Cambrai indica inoltre il suo atto di nascita nella stessa data.
Entrò tra le Orsoline del monastero di Valenciennes e assunse il nome religioso di Maria Scolastica Giuseppe di San Giacomo. Una tradizione biografica indica nel 1775 l'anno della professione religiosa; le fonti istituzionali delle Orsoline confermano comunque che nel 1790 apparteneva già alla comunità delle professe e che la sua vita religiosa era fondata sulla professione dei voti solenni.

La comunità delle Orsoline di Valenciennes
Le Orsoline di Valenciennes svolgevano un'attività educativa rivolta soprattutto all'insegnamento della dottrina cristiana e all'istruzione delle ragazze. Un documento del 1790 relativo alla comunità registra 32 religiose, comprese converse e novizie, e mostra che la maggior parte delle professe era impegnata nell'insegnamento, nelle classi pubbliche o nell'educazione delle pensionanti. Maria Scolastica apparteneva dunque a una comunità religiosa fortemente impegnata nell'educazione.
Nel 1790, quando le autorità rivoluzionarie interrogarono individualmente le religiose sulla volontà di continuare la vita comune, le professe dichiararono di voler rimanere nella casa religiosa. La loro posizione era legata alla concezione della professione religiosa come impegno permanente.

Soppressione del monastero e rifugio a Mons
La legislazione rivoluzionaria portò alla soppressione delle comunità religiose. Le Orsoline di Valenciennes lasciarono la città e trovarono rifugio a Mons, nei Paesi Bassi austriaci. In seguito alla riconquista di Valenciennes da parte delle truppe austriache, la comunità poté rientrare nel proprio monastero.
La permanenza a Valenciennes fu tuttavia breve. Dopo la vittoria francese di Fleurus del 26 giugno 1794, le truppe austriache abbandonarono la città nell'agosto dello stesso anno. Le autorità rivoluzionarie ripresero quindi il controllo di Valenciennes e procedettero all'arresto delle religiose rientrate dal rifugio di Mons.

Arresto e prigionia
Maria Scolastica fu arrestata insieme alla sorella Anne-Josèphe Leroux, già religiosa clarissa, e alle altre religiose rimaste a Valenciennes. La loro permanenza a Mons fu utilizzata dalle autorità come elemento dell'accusa di emigrazione. Le religiose furono inoltre accusate di fanatismo, tradimento e di aver indossato l'abito religioso, ormai proibito dalle autorità rivoluzionarie.
Le religiose furono detenute in diverse strutture carcerarie. Il 15 ottobre 1794 le undici furono riunite nella prigione comune di Valenciennes. Il secondo gruppo, composto dalla superiora Clotilde Paillot, Maria Scolastica Leroux, Anne-Josèphe Leroux, Maria Cordula Barré, Maria Francesca Lacroix e Anna Maria Erraux, fu interrogato il 22 ottobre.

Il processo e il martirio
La commissione militare giudicò le sei religiose del secondo gruppo il 23 ottobre 1794. La causa della condanna fu formalmente collegata all'emigrazione e alla violazione delle disposizioni rivoluzionarie contro la vita religiosa, ma il decreto pontificio di riconoscimento del martirio avrebbe successivamente stabilito che la loro morte era avvenuta in odium fidei, cioè per odio della fede.
Maria Scolastica fu condotta al patibolo insieme alla sorella Anne-Josèphe e alle altre quattro compagne. Le fonti delle Orsoline riferiscono che, durante il cammino, le religiose recitarono salmi penitenziali e le litanie della Vergine. Una tradizione conservata nella documentazione agiografica attribuisce a Maria Scolastica queste parole: 'Noi perdoniamo ai nostri giudici, ai nostri nemici e al nostro carnefice'. La tradizione del perdono è coerente con la rappresentazione del loro martirio nella causa di beatificazione, ma le singole parole pronunciate sul patibolo devono essere considerate testimonianze tramandate nel contesto del processo e non equivalenti a una registrazione contemporanea dell'episodio.
Le sei religiose furono ghigliottinate il 23 ottobre 1794. Il decreto pontificio del 1920 ricorda che le cinque religiose del secondo gruppo, insieme alla superiora, affrontarono il patibolo cantando inni e litanie e che furono uccise in odio alla fede cristiana.

La beatificazione
La causa delle martiri di Valenciennes fu introdotta nella diocesi di Cambrai all'inizio del XX secolo. Il decreto pontificio Martyrum rigata sanguine di Benedetto XV ricorda che Pio X aveva firmato il decreto di introduzione della causa il 29 maggio 1907. Il 6 luglio 1919 fu promulgato il decreto con cui la Santa Sede riconobbe il martirio delle religiose, ritenendo dimostrato che la loro uccisione era avvenuta per odio della fede cristiana.
La beatificazione fu celebrata da Benedetto XV il 13 giugno 1920. Maria Scolastica fu proclamata beata insieme alle altre dieci martiri di Valenciennes e alle quattro Figlie della Carità di Arras. Il documento apostolico autorizzò il culto pubblico delle nuove beate nei limiti stabiliti dalla Santa Sede.

Il riconoscimento ecclesiastico del martirio
Il riconoscimento del martirio non si fondò semplicemente sulla morte violenta delle religiose. Il decreto apostolico di Benedetto XV ricostruisce la vicenda delle undici Orsoline e conclude che la loro uccisione fu compiuta in odio alla fede cristiana. La Santa Sede ritenne quindi sussistente il martirio senza richiedere la dimostrazione di miracoli per la beatificazione.

Le fonti sulla vicenda
La ricostruzione storica delle martiri di Valenciennes si basa su documentazione rivoluzionaria, testimonianze raccolte nel procedimento di beatificazione, documentazione conservata dagli ambienti delle Orsoline e studi storici. Tra le fonti più antiche figura l'opera di Jules Loridan, Les Ursulines de Valenciennes avant et pendant la Terreur, pubblicata a Lille nel 1901. La documentazione delle Orsoline segnala inoltre il valore di alcune testimonianze di prima mano e delle testimonianze rese sotto giuramento durante i processi canonici.

Curiosità
- Maria Scolastica e Anne-Josèphe Leroux erano sorelle e furono giustiziate nello stesso gruppo il 23 ottobre 1794. Anne-Josèphe era stata precedentemente monaca clarissa urbanista e si era unita alle Orsoline dopo la soppressione del proprio monastero.
- Cinque lettere attribuite a religiose del gruppo di Valenciennes sono conservate negli archivi delle Orsoline di Saint-Saulve; due sono attribuite a Maria Scolastica e furono indirizzate a religiose rimaste a Mons.
- La memoria liturgica delle undici martiri è collegata a due date: il primo gruppo è ricordato il 17 ottobre, mentre Maria Scolastica e le altre cinque religiose giustiziate il 23 ottobre sono commemorate il 23 ottobre.

Cronologia
- 14 luglio 1749 - Nascita di Marie-Marguerite-Josèphe Leroux a Cambrai.
- 1775 - Secondo una fonte biografica secondaria, professione religiosa tra le Orsoline di Valenciennes.
- 30 settembre 1790 - I commissari della municipalità di Valenciennes effettuano l'inventario dei beni del monastero e interrogano le religiose sulla loro volontà di continuare la vita religiosa. Le 32 religiose dichiarano di voler perseverare nella propria vocazione.
- 13 settembre 1792 - Durante l'assedio di Valenciennes, il monastero delle Orsoline viene requisito e trasformato in caserma. La comunità si rifugia temporaneamente a Mons, allora sotto dominio austriaco.
- 1 ottobre 1792 - Il decreto che vieta alle religiose di vivere in comunità entra nel quadro della legislazione rivoluzionaria che colpisce gli ordini religiosi.
- 11 novembre 1793 - Dopo l'occupazione austriaca di Valenciennes e l'evacuazione delle forze rivoluzionarie, le Orsoline rientrano nel loro monastero.
- 26 novembre 1793 - Madre Clotilde Paillot viene rieletta superiora della comunità per un secondo mandato triennale.
- 23 aprile 1794 - La novizia Angélique Lepoint emette la professione religiosa solenne, dopo che le vicende rivoluzionarie ne avevano precedentemente impedito la professione.
- 26 giugno 1794 - Le forze austriache vengono sconfitte nella battaglia di Fleurus.
- 26 agosto 1794 - Le truppe austriache abbandonano Valenciennes; la città torna sotto il controllo rivoluzionario francese.
- 1 settembre 1794 - Il rappresentante della Convenzione Jean-Baptiste Lacoste ordina l'arresto delle religiose rimaste a Valenciennes.
- 15 ottobre 1794 - Le undici religiose destinate al martirio vengono deferite alla commissione militare di Valenciennes.
- 16 ottobre 1794 - Il primo gruppo di cinque religiose viene giudicato dalla commissione militare.
- 17 ottobre 1794 - Le prime cinque Orsoline vengono condannate a morte e ghigliottinate a Valenciennes.
- 22 ottobre 1794 - Madre Clotilde Paillot, Maria Scolastica Leroux e le altre quattro religiose del secondo gruppo compaiono davanti alla commissione militare e vengono condannate a morte.
- 23 ottobre 1794 - Maria Scolastica Giuseppe di San Giacomo, al secolo Marie-Marguerite-Josèphe Leroux, viene ghigliottinata a Valenciennes insieme alla superiora Maria Clotilde e alle altre quattro religiose del secondo gruppo.
- 29 maggio 1907 - La causa delle martiri viene introdotta nella diocesi di Cambrai.
- 6 luglio 1919 - La Santa Sede riconosce ufficialmente il martirio delle undici religiose.
- 13 giugno 1920 - Papa Benedetto XV beatifica Maria Scolastica e le altre dieci martiri di Valenciennes.

Valutazione storico-critica
- L'identificazione di Maria Scolastica è solida. Le fonti convergono sul nome secolare Marie-Marguerite-Josèphe Leroux, sulla nascita a Cambrai il 14 luglio 1749, sull'appartenenza alle Orsoline di Valenciennes e sulla morte per ghigliottina il 23 ottobre 1794.
- Il nome 'Laura Margherita Giuseppe Leroux' non trova riscontro nelle principali fonti francesi consultate. La forma documentata è Marie-Marguerite-Josèphe Leroux, corrispondente in italiano a Maria Margherita Giuseppa Leroux. Il nome religioso è Marie-Scholastique-Josèphe de Saint-Jacques.
- L'appartenenza alle Orsoline e la professione religiosa sono certe per il 1790. L'anno 1775 come data della professione compare nella tradizione biografica secondaria, mentre la documentazione istituzionale consultata non fornisce in questa forma una data completa della professione.
- La causa della morte è storicamente collegata alla repressione rivoluzionaria contro le comunità religiose e, secondo il decreto pontificio del 1919, il martirio avvenne in odio alla fede. Il riconoscimento ecclesiastico del odium fidei costituisce il fondamento canonico della beatificazione.
- Le circostanze del processo, della condanna e dell'esecuzione sono documentate da fonti rivoluzionarie, testimonianze e atti della causa. Alcuni particolari sulle parole pronunciate durante il tragitto verso il patibolo o sull'atteggiamento individuale di ciascuna religiosa appartengono invece alla tradizione testimoniale raccolta successivamente e non hanno lo stesso grado di certezza della condanna e dell'esecuzione.
- La beatificazione è documentalmente certa e avvenne il 13 giugno 1920 per decreto apostolico di Benedetto XV. Non risulta una successiva canonizzazione individuale di Maria Scolastica.
- La festa del 23 ottobre è coerente con la commemorazione liturgica del gruppo delle sei martiri giustiziate a Valenciennes in quella data. Nel documento pontificio di beatificazione il gruppo delle undici è considerato unitariamente, mentre la liturgia distingue le due date delle esecuzioni.

Fonti e bibliografia essenziale
- Benedetto XV, Martyrum rigata sanguine, lettere apostoliche per la beatificazione delle martiri di Valenciennes e delle Figlie della Carità di Arras, 13 giugno 1920. È la fonte pontificia fondamentale per il riconoscimento del martirio e per la beatificazione.
- Jules Loridan, Les Ursulines de Valenciennes avant et pendant la Terreur, Lille, Desclée, De Brouwer et Cie, 1901. Monografia storica dedicata alla comunità di Valenciennes e agli eventi della Rivoluzione.
- Jules Loridan, Les Bienheureuses Ursulines de Valenciennes, Paris, J. Gabalda, 1920. Opera dedicata alle undici martiri pubblicata nell'anno della beatificazione.
- Ursulines de l'Union Romaine, 'Bienheureuses martyres de Valenciennes'. Ricostruzione istituzionale fondata su archivi delle Orsoline, testimonianze e documentazione relativa alla causa.
- Raymond Darricau, 'Beate Maria Clotilde Angela di S. Francesco Borgia e dieci compagne martiri', in Bibliotheca Sanctorum, Appendice I, Istituto Giovanni XXIII della Pontificia Università Lateranense, Roma, 1987.

Aggiunto/modificato il 5 ottobre 2026