Beata Anna Maria Giuseppa (Maria Agostina) Erraux
Vergine orsolina, martire
Festa: 23 ottobre
Nascita-morte: Pont-sur-Sambre, Francia, 20 ottobre 1762 - Valenciennes, Francia, 23 ottobre 1794
Nascita - morte:
Pont-sur-Sambre, Francia, 20 ottobre 1762 - Valenciennes, Francia, 23 ottobre 1794
Festa:
23 ottobre
Etimologia:
Anna dall'ebraico Hannah, interpretato come 'grazia' o 'favore'; Maria dall'ebraico Miryam, di etimologia discussa; Giuseppa dall'ebraico Yosef, 'egli aggiunga'.
Categoria: I santi che iniziano con la lettera M
Calendario: I santi del 23 ottobre
Martirologio Romano
Nacque a Pont-sur-Sambre nel 1762 e fu religiosa professa dell'Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida. In seguito alla soppressione delle comunità religiose durante la Rivoluzione francese, entrò nella comunità delle Orsoline di Valenciennes insieme alla consorella Maria Lievina Lacroix, anch'essa già brigidina. Nella nuova comunità partecipò all'attività educativa rivolta alle giovani e rimase legata alla vita religiosa fino alla morte. Dopo la riconquista francese di Valenciennes nell'estate del 1794, le religiose furono arrestate e accusate, tra l'altro, di emigrazione e di violazione delle disposizioni rivoluzionarie contro gli istituti religiosi. Erraux fu condannata a morte e ghigliottinata a Valenciennes il 23 ottobre 1794 insieme ad altre cinque religiose. La Santa Sede riconobbe formalmente il suo martirio in odio alla fede nel 1919 e Benedetto XV la beatificò il 13 giugno 1920 insieme alle altre martiri di Valenciennes e alle quattro Figlie della Carità di Arras.
Biografia
A cura di Giampietro Cattini
Anna Maria Giuseppa Erraux nacque il 20 ottobre 1762 a Pont-sur-Sambre, località dell'attuale dipartimento del Nord, nella regione francese dell'Hauts-de-France. Le fonti ecclesiastiche concordano sulla data e sul luogo di nascita, mentre non sono sufficientemente documentati i nomi dei genitori e altri particolari della sua famiglia.
Entrò in giovane età nel monastero delle Brigidine di Valenciennes, appartenente all'Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida, dove emise la professione religiosa. Il suo nome religioso era Anna Maria. La documentazione successiva la presenta come una religiosa impegnata nella vita comunitaria e nell'educazione cristiana.
La soppressione degli istituti religiosi durante la Rivoluzione francese interruppe la vita ordinaria del monastero. Erraux e la consorella Maria Lievina Lacroix, anch'essa originaria di Pont-sur-Sambre e già religiosa brigidina, si trasferirono a Mons. Quando la comunità delle Orsoline di Valenciennes fu ricostituita dopo il ritorno della città sotto controllo austriaco, entrambe vi entrarono. Il documento apostolico di Benedetto XV del 1920 ricorda esplicitamente che Erraux era stata inizialmente religiosa tra le Brigidine e che in seguito si era unita alle Orsoline di Valenciennes.
La comunità delle Orsoline
La comunità delle Orsoline di Valenciennes aveva una funzione particolarmente importante nell'educazione cristiana delle ragazze. Quando Erraux entrò nella comunità, essa divenne quindi parte di un ambiente religioso nel quale l'insegnamento e la formazione delle giovani costituivano una delle principali attività delle religiose. La lettera apostolica Martyrum rigata di Benedetto XV ricorda Anna Maria Erraux per la sua intensa carità verso Dio e afferma che incoraggiava i propri allievi all'amore di Dio con la parola e con l'esempio.
La sua permanenza presso le Orsoline avvenne in un periodo di forte instabilità politica e religiosa. Nel 1792 la comunità fu costretta a lasciare Valenciennes e a rifugiarsi a Mons. Dopo il ritorno delle forze austriache nella regione, le religiose poterono rientrare nella città e riprendere la vita comunitaria. Le due ex Brigidine, Erraux e Lacroix, furono tra le religiose accolte nella comunità restaurata.
Arresto e condanna
Nel giugno 1794 la sconfitta delle forze austriache a Fleurus determinò il ritorno definitivo di Valenciennes sotto il controllo francese. La repressione rivoluzionaria nella regione si intensificò. Le religiose furono considerate responsabili di aver lasciato il territorio francese e di aver ripreso la vita religiosa dopo il rientro a Valenciennes. Le autorità rivoluzionarie le sottoposero a una procedura davanti a una commissione militare.
Erraux fu arrestata insieme alle altre religiose del gruppo destinato al patibolo il 23 ottobre. Il suo nome compare nella documentazione relativa alle imputazioni e all'interrogatorio delle religiose. Il procedimento rivoluzionario si concluse con la condanna a morte. La motivazione giudiziaria appartiene alla legislazione e alla prassi repressiva rivoluzionaria; il successivo riconoscimento ecclesiastico qualificò invece la morte delle religiose come martirio in odio alla fede.
Il martirio
Il 23 ottobre 1794 Anna Maria Erraux fu condotta al patibolo a Valenciennes insieme alla superiora Maria Clotilde Paillot, alle sorelle Maria Scholastica Leroux e Anna Giuseppina Leroux, a Maria Lievina Lacroix e a Maria Cordula Barré. Il gruppo costituiva il secondo dei due gruppi di religiose di Valenciennes giustiziate nell'ottobre 1794; altre cinque erano state ghigliottinate il 17 ottobre.
La lettera apostolica di Benedetto XV riferisce che le sei religiose furono condotte alla morte cantando inni e litanie e che affrontarono l'esecuzione con fermezza. Questi elementi appartengono alla documentazione ecclesiastica utilizzata nella causa e furono interpretati nel quadro del riconoscimento del martirio.
Erraux morì a Valenciennes il 23 ottobre 1794, all'età di trentadue anni. La sua morte, insieme a quella delle altre dieci religiose di Valenciennes, fu successivamente riconosciuta dalla Chiesa come martirio in odio alla fede.
Il passaggio dalle Brigidine alle Orsoline
L'appartenenza religiosa di Anna Maria Erraux richiede una precisazione. Non fu originariamente Orsolina: era una religiosa professa delle Brigidine di Valenciennes. Dopo la soppressione degli istituti religiosi durante la Rivoluzione, entrò nella comunità delle Orsoline insieme a Maria Lievina Lacroix. Il documento pontificio della beatificazione del 1920 include entrambe tra le undici religiose presentate come appartenenti alla comunità delle Orsoline al momento del martirio, ricordando però espressamente il precedente percorso brigidino di Erraux e Lacroix.
Questa distinzione spiega la presenza di denominazioni differenti nelle fonti: Erraux è indicata come Brigidina nelle ricostruzioni relative alla sua prima vita religiosa e come Orsolina nelle fonti relative alla comunità nella quale visse gli ultimi mesi e alla causa del martirio. Non si tratta di due persone diverse.
Beatificazione e riconoscimento del martirio
La causa delle martiri di Valenciennes fu introdotta a Roma per decreto di papa Pio X del 29 maggio 1907. Dopo l'esame della causa del martirio, il 6 luglio 1919 fu promulgato il decreto che riconosceva la morte delle quindici religiose coinvolte nelle due cause, quattro Figlie della Carità di Arras e undici religiose di Valenciennes, come martirio in odio alla fede. Per la beatificazione fu concessa la dispensa dalla prova dei miracoli.
Benedetto XV autorizzò la beatificazione con la lettera apostolica Martyrum rigata, datata 13 giugno 1920. Il documento include Anna Maria Erraux tra le undici religiose di Valenciennes e le ammette alla venerazione pubblica con il titolo di beate.
Curiosità
- Il nome religioso di Anna Maria Erraux era semplicemente Anna Maria; il nome Maria Agostina, ampiamente utilizzato nelle fonti moderne, corrisponde al suo nome di battesimo, Marie-Augustine.
- Erraux e Maria Lievina Lacroix furono le due religiose già Brigidine provenienti da Pont-sur-Sambre che entrarono nella comunità delle Orsoline di Valenciennes e furono giustiziate insieme il 23 ottobre 1794.
- La festa del 23 ottobre corrisponde al giorno del martirio del secondo gruppo delle martiri di Valenciennes. Il Martirologio Romano ricorda in tale data Maria Clotilde Paillot e cinque compagne, tra le quali Anna Maria Erraux.
Cronologia
- 20 ottobre 1762 - Anna Maria Giuseppa Erraux nasce a Pont-sur-Sambre, nel dipartimento del Nord, in Francia.
- Giovane età - Entra nel monastero delle Brigidine di Valenciennes, dove emette la professione solenne.
- 1 ottobre 1792 - Il decreto rivoluzionario vieta la vita in comunità alle religiose; il monastero delle Brigidine viene soppresso e Anna Maria Erraux lascia Valenciennes.
- 1792-1793 - Erraux e Maria Lievina Lacroix, entrambe Brigidine originarie di Pont-sur-Sambre, si rifugiano a Mons e si uniscono alla comunità religiosa di Sainte-Marie.
- 1793 - Le Orsoline di Valenciennes, esiliate a Mons, fanno ritorno nella città dopo il ritorno di Valenciennes sotto occupazione austriaca e ricostituiscono la comunità.
- 26 novembre 1793 - Maria Clotilde Paillot viene rieletta superiora della comunità delle Orsoline di Valenciennes.
- 23 aprile 1794 - La novizia Emerante Lepoint, in religione suor Angelica, emette la professione solenne nella comunità delle Orsoline.
- 24 giugno 1794 - Anna Maria Erraux e Maria Lievina Lacroix, già Brigidine, entrano nella comunità delle Orsoline di Valenciennes, il cui monastero era stato ricostituito durante l'occupazione austriaca.
- 26 giugno 1794 - Le truppe francesi sconfiggono quelle austriache nella battaglia di Fleurus. La regione occupata dagli Austriaci torna progressivamente sotto il controllo francese.
- 27 agosto 1794 - Le forze austriache capitolano a Valenciennes; la città torna quindi sotto il controllo francese.
- 1 settembre 1794 - Le truppe rivoluzionarie francesi entrano a Valenciennes. Le religiose presenti in città vengono sottoposte alle nuove misure repressive e diverse Orsoline sono arrestate.
- 15 ottobre 1794 - Le undici religiose destinate al processo vengono deferite alla commissione militare con l'accusa di emigrazione.
- 16 ottobre 1794 - La commissione militare esamina il primo gruppo di cinque Orsoline e le condanna a morte.
- 17 ottobre 1794 - Cinque Orsoline vengono ghigliottinate a Valenciennes.
- 22 ottobre 1794 - Maria Clotilde Paillot, Anna Giuseppa Leroux, Maria Scholastica Leroux, Maria Cordula Barré, Maria Lievina Lacroix e Anna Maria Erraux compaiono davanti alla commissione militare e vengono condannate a morte.
- 23 ottobre 1794 - Anna Maria Erraux viene ghigliottinata a Valenciennes insieme a Maria Clotilde Paillot e alle altre cinque religiose del secondo gruppo.
- 29 maggio 1907 - La causa delle martiri di Valenciennes viene introdotta a Roma.
- 6 luglio 1919 - Viene riconosciuto ufficialmente il martirio delle undici religiose di Valenciennes.
- 13 giugno 1920 - Benedetto XV beatifica Anna Maria Erraux e le altre martiri di Valenciennes con la lettera apostolica Martyrum rigata.
- 1925 - Vengono ritrovati nel cimitero Saint-Roch di Valenciennes resti attribuiti a cinque delle martiri; l'identificazione individuale dei resti di Anna Maria Erraux non risulta stabilita con certezza.
Valutazione storico-critica
- L'identità di Anna Maria Erraux è solidamente attestata. La lettera apostolica di Benedetto XV la identifica come Anna Maria Erraux e distingue chiaramente il suo precedente ingresso tra le Brigidine dalla successiva appartenenza alla comunità delle Orsoline di Valenciennes.
- La data di nascita del 20 ottobre 1762 e il luogo di nascita a Pont-sur-Sambre sono concordemente riportati dalle fonti ecclesiastiche dedicate alle due religiose brigidine.
- La documentazione sulla sua vita anteriore all'ingresso tra le Brigidine è limitata. Non risultano sufficientemente documentati i nomi dei genitori, la formazione precedente alla vita religiosa e la data esatta della professione religiosa.
- Il passaggio dalle Brigidine alle Orsoline è storicamente distinto e non implica una confusione onomastica. Erraux era originariamente Brigidina e divenne membro della comunità delle Orsoline dopo la soppressione del proprio monastero.
- La morte del 23 ottobre 1794 a Valenciennes è documentata dalla lettera apostolica di beatificazione e dalla tradizione processuale relativa alle martiri di Valenciennes.
- La qualificazione ecclesiastica della sua morte come martirio in odio alla fede fu formalmente riconosciuta il 6 luglio 1919. La motivazione giuridica formulata dalle autorità rivoluzionarie e la qualificazione teologica del martirio appartengono a piani distinti e non devono essere sovrapposte.
- La beatificazione non avvenne il 29 febbraio 1920, come talvolta riportato in repertori secondari: quella data corrisponde al decreto con cui Benedetto XV autorizzò il procedimento conclusivo per la beatificazione. La beatificazione fu celebrata e formalmente promulgata il 13 giugno 1920.
- Non è documentata una canonizzazione successiva. Anna Maria Erraux è quindi propriamente una beata, non una santa canonizzata.
- L'attribuzione individuale delle reliquie rimane incerta. Sono stati identificati resti attribuiti alle martiri orsoline di Valenciennes e oggi venerati a Valenciennes, ma non risulta una identificazione individuale sufficientemente sicura dei resti di Anna Maria Erraux.
Fonti e bibliografia essenziale
- Benedetto XV, Martyrum rigata, lettera apostolica di beatificazione delle quindici martiri, 13 giugno 1920, in Acta Apostolicae Sedis, XII, 1920, pp. 281-287. Il documento identifica Anna Maria Erraux, ne ricorda il precedente percorso tra le Brigidine, la successiva appartenenza alle Orsoline e il martirio a Valenciennes.
- Jules Loridan, Les Ursulines de Valenciennes avant et pendant la Terreur, Paris, Desclée de Brouwer, 1901. Studio storico sulla comunità delle Orsoline e sulle vicende rivoluzionarie che condussero al martirio delle religiose.
- Jules Loridan, Les bienheureuses Ursulines de Valenciennes, Paris, J. Gabalda, 1920. Ricostruzione delle vicende delle martiri e della loro causa di beatificazione.
- Raymond Darricau, voce sulle martiri di Valenciennes, in Bibliotheca Sanctorum, I Appendice, Roma, Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, 1987, coll. 1409-1411. Repertorio agiografico specialistico dedicato al gruppo delle martiri.
- Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida, biografia delle beate Anna Maria Erraux e Maria Francesca Lacroix. La fonte ricorda la nascita a Pont-sur-Sambre, l'ingresso nel monastero delle Brigidine, il successivo trasferimento presso le Orsoline e il martirio del 23 ottobre 1794.
- Archives and historical documentation of the Ursulines of the Roman Union, materiali sulle martiri di Valenciennes e sulla comunità delle Orsoline durante la Rivoluzione francese.
