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Beati Martiri Spagnoli Terziari Cappuccini dell'Addolorata

Festa: Senza data (Celebrazioni singole)

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Sono 19 religiosi spagnoli appartenenti alla Congregazione dei Terziari Cappuccini di Nostra Signora Addolorata (o Amigoniani), fondata dal venerabile Luigi Amigó y Rerrer, e una suora, anch'essa Terziaria Cappuccina, vittime della persecuzione religiosa della guerra civile spagnola (1936-39).

93468 - Cabanes Badenas, Vincenzo, primogenito di quattro fratelli, nacque il 25 feb. 1908 a Torrente (Valenza). Dopo aver pronunciato i voti religiosi e completato gli sludi filosofici e teologici, il 12 marzo 1932 fu ordinato sacerdote a Madrid. Nel settembre 1933 fu nominalo superiore del riformatorio del Principe di Asturias, in Madrid, e nell'ott. dell'anno successivo passò a dirigere il gabinetto psico-pedagogico del riformatorio di Amurrio (Alava), dove lo sorprese la guerra civile scoppiata il 18 luglio 1936. La sera del 27 settembre dello stesso anno, alcuni miliziani lo arrestarono nella casa in cui si era rifugiato. Durante il tragitto fino a Orduna (Biscaglia) gli assassini pretesero che rinnegasse la tede, ma egli si oppose con fierezza mostrando il crocifisso. Giunti a Orduna lo fecero scendere in una cunetta nei pressi del Prado de S. Bartolomé dove lo colpirono con numerosi colpi di fucile. Abbandonato e gravemente ferito, riuscì a trascinarsi fino alle prime case del paese, dove la famiglia Elejalde Arroyo lo accolse: il religioso chiedeva un medico e un sacerdote. Durante la notte, sempre stringendo il crocifisso, fu trasferito all'ospedale di Basurto (Bilbao). A chi gli chiedeva di raccontare quanto era accaduto, egli rispose; «Non mi chieda queste cose, mi parli solo di Dio. Preghiamo, lo perdono di cuore coloro che mi hanno ferito», e non svelò i nomi di quelli che l'avevano fucilato. Morì il 29 settembre 1936, dopo due giorni di grandi sofferenze. I suoi resti mortali riposano nella «cappella dei martiri», nel convento di Monte Sion a Torrente (Valenza).

I seguenti otto Terziari Cappuccini, rifugiatisi nell'estate del 1936 a Torrente, durante la persecuzione religiosa furono arrestali dai miliziani e rinchiusi nel carcere locale dove, confortandosi l'un l'altro, intensificarono la loro preghiera. Tre vennero uccisi nella notte tra il 15 e il 16 set. 1936. Cinque invece furono fucilati, insieme a tre sacerdoti diocesani, la notte tra il 17 e il 18 dello stesso mese. Il p. Ambrogio da Torrente impartì l'assoluzione e benedisse quelli del primo gruppo, promettendo di pregare dal cielo per coloro che stavano per ucciderli. Morirono tutti perdonando i loro assassini.

93469 - Chulia Ferrandis, Salvatore (Ambrogio da Torrente) nacque a Torrente (Valenza) il 16 apr. 1866. Entrato fra i Terziari Cappuccini il 17 maggio 1891, fu ordinato sacerdote il 4 apr. 1892. Era un religioso di grande semplicità. Quando fu ucciso aveva 70 anni.

93469 - Jaunzaràs Gómez, Vincenzo (Valentino Maria da Torrente) era nato a Torrente (Valenza) il 6 mar. 1896. Entrato tra gli Amigoniani il 15 ott. 1911, nel 1920 fu ordinato sacerdote. Grande pedagogo e direttore di riformatorio, morì a 40 anni.

93469 - Llópez Mora, Giuseppe Maria (Recaredo Maria da Torrente) nacque a Torrente il 22 ago. 1874. Emise i voti temporanei l'8 dic. 1890 e ì perpetui l'8 dic. 1896. Fu un vero fratello semplice e spirituale. Aveva 62 anni quando venne ucciso.

93469 - Gay Zarzo, Vincenzo (Modesto Maria da Torrente) nacque a Torrente il 19 gen. 1885. Entrò nel noviziato il 6 gen. 1903 e due anni dopo emise i primi voti. Religioso semplice e spirituale, alla morte aveva 51 anni.

93469 - Lerma Martinez, Giusto (Francesco Maria da Torrente) era nato a Torrente il 12 nov. 1886. Il 14 apr. 1905 vestì l'abito di Terziario Cappuccino ed emise i voti temporanei due anni dopo. Bravo pedagogo, morì martire a 49 anni.

93470 - Ferrer Cardet, Salvatore (Laureano Maria da Burriana) era nato a Burriana (Castellón) il 13 ago. 1884, Emise i primi voti nel 1900 e quelli perpetui il 12 apr. 1907; nel set. dello stesso anno fu ordinato sacerdote. Si distinse per la sua grande pietà e carità. Morì martire a 52 anni.

93470 - Ferrer Jordà. Emanuele (Benedetto Maria da Burriana) era nato a Burriana (Castcllón) il 26 nov. 1872. Emise i voti temporanei il 27 mag. 1892 e quelli perpetui il 5 giu. 1898. Religioso semplice, umile, silenzioso e lavoratore, fu soprattutto un uomo di preghiera. Morì a 63 anni.

93470 - Martinez Robles, Paolo (Bernardino Maria da Andùjar) nacque ad Andùjar (Jaén) il 28 gcn. 1879. Emise i voti semplici come fratello coadiutore nel 1909 e i perpetui il 15 apr. 1915. Morì a 57 anni.
A Benaguacil, nei pressi di Valenza, furono martirizzati altri tre Terziari Cappuccini.

93472 - Llosà Balaguer, Giuseppe da Benaguacil nacque a Benaguacil (Valenza) il 23 ago. 1901. Anch'egli fratello coadiutore, nell'estate del 1936 fu rinchiuso dai miliziani nel carcere di Valenza. Alcuni rivoluzionari del suo paese, che intendevano estirpare anche «il seme dei sacerdoti», lo crocifissero alla porta del cimitero di Benaguacil.

93473 - Pérez Romero, Fiorentino era nato a Valdecuen-ca (Tcrucl) il 14 mar. 1902. Ordinalo sacerdote il 17 giu. 1928, era un religioso di innocenza evangelica. Rifugiatosi a Benaguacil, venne arrestato e fucilato il 23 ago. 1936.

93473 - Gil Saez, Urbano, fratello coadiutore, era nato a Bronchales (Teruel), il 9 mar. 1901. Di carattere gioviale, aiutava volentieri i confratelli sovraccarichi di lavoro. Rifugiatosi a Benaguacil, il 23 ago. 1936 venne fucilato insieme ai confratelli di cui sopra, sulla strada Valenza-Liria.

Il fratello coadiutore Sanchis Mompó, Giuseppe Maria (Gabriele Maria) fu fucilato a Benifayó, suo paese natale, dove era nato l'8 ott. 1858: aveva 77 anni. Era ebanista quando entrò nel noviziato dei Terziari Cappuccini, il 21 giu. 1889. Insieme a lui furono fucilati altri sei sacerdoti del paese; tutti morirono gridando: «Viva Cristo Re!».

I sei religiosi Amigoniani elencati di seguito, ad eccezione di p. Crescenzo Garcia Pebo, furono sorpresi dai miliziani nel Riformatorio S. Rita di Madrid e rinchiusi nell'ufficio del direttore. Consapevoli dell'imminenza della morte, racconta un testimone: «facemmo un atto di contrizione collettivo e ci demmo reciprocamente l'assoluzione. Seguì un profondo silenzio». Liberati per intervento del presidente del tribunale dei minori, furono nuovamente arrestati e uccisi in date e luoghi diversi di Madrid.

93474 - Hurtado Soler, Agostino (Domenico Maria), nato ad Alboraya (Valenza) il 28 ago. 1872. fu ordinato sacerdote il 19 dic. 1896. Esperto pedagogo, laborioso e cartatevole, ebbe incarichi di responsabilità nel suo istituto. Uomo di preghiera e grande devoto dell'Addolorata, celebrava con devozione l'Eucaristia.

93475 - De Miguel Arahal, Giuseppe (Benvenuto Maria) era nato il 17 gen. 1887 a Dos Hermanas (Siviglia). Dopo la prima professione (15 apr. 1905) e (quella perpetua (15 apr. 1911), venne ordinato sacerdote nel 1920. Ricoprì le massime cariche nella sua congregazione; si distinse per la rettitudine e lo spirito di fede; dedicò tutto se stesso all'opera di rieducazione dei minori.

93476 - Legua Marti, Emanuele (Leone Maria) eia nato ad Alacuas (Valenza) il 23 apr. 1875. Entrato nella congregazione il 21 giu. 1890, professò i voti temporanei il 17 giu. 1892, i perpetui il 12 apr. 1904 e fu ordinato presbitero il 15 lug. 1906. Occupò alte cariche nell'istituto e promosse l'osservanza religiosa. Dotato di grande zelo apostolico nei confronti dei ragazzi da rieducare, era il direttore del Riformarono di Madrid quando scoppiò la guerra civile.

93477 - Tomas Serer, Francesco, nato ad Alcalali (Alicante) l'11 ott. 1911, emise i voti temporanei il 15 set. 1928 e i perpetui il 21 dic. 1953. Ordinato sacerdote il 24 mag. 1934, trascorse i suoi 2 anni dì ministero nel riformatorio di Amurrió (Alava) e a Carabanchel Bajo (Madrid), qui lo colse la persecuzione e il martirio: venne ucciso a 24 anni.

93478 - Garcia Pobo, Crescenzo era nato il 15 apr. 1903 a Ccladas (Teruel). Nel 1927 emise i voti perpetui e venne ordinato sacerdote il 16 set. 1928. Svolse l'apostolato tra i bambini, in diversi centri rieducativi. Religioso sorridente, semplice, umile, si distinse per la sua dedizione generosa alla gioventù in difficoltà.

93479 - Valero Perez, Timoteo nacque il 24 gen. 1901 a Terriente (Teruel). Emise i primi voti il 15 set. 1917 e i perpetui il 15 set. 1925. Ordinato sacerdote (1928) dal fondatore, mons. Amigó, svolse la maggior parte del ministero pastorale nel Riformatorio di Madrid, dove lasciò un'impronta indelebile come catechista.

39160 - Garcia Moyon, Maria Carmela era nata a Nantes (Francia) il 13 set. 1888 da padre spagnolo e madre francese. Penultima di cinque figli, crebbe in una famiglia molto religiosa, il 1° giu. 1917 entrò tra le Terziarie Cappuccine della Sacra Famiglia, fondata dal ven. Amigó. Donna energica, di grande fede e coraggio, all'inizio della persecuzione religiosa era solita dire: «Noi saremo le prime ad essere maltrattate, perche siamo cattoliche tutte d'un pezzo». Era a Torrente (Valenza) come catechista, e proprio a morivo del suo zelo apostolico i miliziani irruppero nella sua casa la sera del 30 gen. 1937. Condotta al Barrane de les Canyes, la cosparsero di benzina e le diedero fuoco. Dal 7 apr. 1995 i suoi resti mortali riposano accanto ai dieci servi di Dio sopra menzionati, nella «cappella dei martiri», nella chiesa di Monte Sion a Torrente (Valenza).

La causa di canonizzazione di questi venti religiosi martiri è stata condotta presso l'archidioccsi di Valenza congiuntamente ad altre sette cause relative ad altrettanti casi di martirio di membri di diversi ordini e congregazioni religiose. Nel 1993-94 è stato emanato il decreto di validità del processo diocesano unificato di queste cause; il 13 maggio 1997 la Positio super martyrio è stata consegnata alla Congregazione delle Cause dei Santi.


Autore:
Agripino Gonzàlez


Fonte:
Bibliotheca Sanctorum

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Aggiunto/modificato il 2017-10-27

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